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L'immenso Patagotitan Fonte foto: PaleoEquii/Wikipedia
SCIENZA

È la creatura più grande che abbia mai camminato sulla Terra

Il Patagotitan è un gigante dalle dimensioni incredibili, un dinosauro che nel 2023 verrà esposto al Museo di Storia Naturale di Londra

Immenso, anzi gigantesco. Si stanno sprecando gli aggettivi per descrivere il nuovo gigante che andrà a impreziosire le collezioni del Museo di Storia Naturale di Londra. Si tratta di un Patagotitan, il nome scelto per un esemplare che ha popolato il nostro pianeta in un antichissimo passato e che è quattro volte più grande rispetto al dinosauro più pesante della stessa struttura.

È lo scheletro di un titanosauro, meglio noto con il nome scientifico di Patagotitan mayorum. Se non è un record, poco ci manca: è il dinosauro gigantesco più completo che sia mai stato scoperto. Per avere un’idea delle sue dimensioni, la futura esposizione si adatterà appena alla sala prescelta che è alta la bellezza di nove metri.

Il peso impressionante del Patagotitan

Il 2023 è l’anno giusto per il debutto ufficiale del Patagotitan presso il museo della capitale inglese. Paul Barrett, esperto di fossili, ha aggiunto dei dettagli interessanti per farsi un’idea in merito a quello che in passato doveva apparire come un vero e proprio "mostro". L’animale può essere paragonato, in termini di peso, a ben nove elefanti africani, di conseguenza sarebbe stato meglio tenersi alla larga dalle sue zampe. Da parte del museo c’è la consapevolezza che i futuri visitatori si renderanno conto quanto grandi e vulnerabili siano le creature che popolano oggi la Terra.

Volendo essere ancora più precisi, il Patagotitan rappresenta l’ultimo grande esemplare di un gruppo di dinosauri sauropodi prima che si verificasse la nota estinzione di massa 65 milioni di anni fa, nel Cretaceo. Nonostante la mole impressionante, questi dinosauri erano dei mansueti quadrupedi erbivori dalle lunghe code, con il collo altrettanto "sconfinato" e una testa piccola. Il corpo era però più tozzo rispetto agli altri sauropodi, senza dimenticare le impronte più ampie lasciate dagli arti. I fossili sono stati scoperti praticamente in ogni continente, fatta eccezione per il Polo Sud, resti che hanno permesso di identificare circa 40 specie.

Le dimensioni ufficiali del sorprendente Patagotitan

Il Patagotitan che verrà esposto a breve a Londra aveva delle dimensioni eccezionali. Si stima che questo fossile, individuato in Sud America, fosse lungo circa 37 metri, mentre il peso doveva sfiorare le 65 tonnellate. Si tratta di un prestito da parte del governo dell’Argentina che ha ricevuto una richiesta ufficiale da parte del Regno Unito per l’esibizione delle ossa nel Museo di Storia Naturale. La storia delle scoperte relative a questi esemplari è relativamente recente. I primi resti, infatti, sono stati notati nel 2008 in Patagonia, un’ubicazione che poi ha ispirato il nome con cui è stato ribattezzato il gigante.

Gli scavi di 14 anni fa hanno consentito di far riaffiorare dal terreno almeno sei scheletri parziali, caratterizzati da 150 ossa in condizioni discrete. La Patagonia rappresentava il suo habitat principale, per la precisione all’interno di foreste lussureggianti, alberi altissimi e altre piante che rappresentavano il principale nutrimento del Patagotitan. I fossili, infine, sono così completi per un motivo molto semplice: questi dinosauri sono rimasti sepolti più velocemente rispetto agli altri durante alcune alluvioni, una tempistica che poi ha fatto la differenza per quel che riguarda la conservazione nelle ere successive.

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