Telecomando e televisore in lontananza Fonte foto: Shutterstock
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Che differenza c'è tra tivùsat e digitale terrestre

Digitale terrestre e tivusat condividono molti punti d'incontro ma hanno anche molte differenze. Ecco quelle più significative

Il digitale terrestre non è l’unico modo per vedere canali TV e accedere a film, serie TV e programmi di ogni genere gratuitamente. Un’altra validissima opzione è rappresenta da tivùsat, la piattaforma satellitare gratuita gestita dal consorzio creato da Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Associazione TV Locali e Aeranti Corallo).

La piattaforma, accessibile gratuitamente da chiunque abbia un’antenna satellitare installata sul proprio tetto, mette a disposizione dei telespettatori oltre 100 canali TV nazionali e internazionali. Sette di questi (ma il numero è destinato ad aumentare già a partire dai prossimi mesi) sono anche in risoluzione 4K, andando così incontro alle necessità di chi ha nel salotto di casa uno smart TV 4K.

Due piattaforme, il digitale terrestre e tivùsat, che hanno diversi punti di similitudine ma che, allo stesso tempo, si differenziano per offerta, copertura del segnale e molto altro ancora. Ecco le maggiori differenze tra digitale terrestre e tivùsat.

Digitale terrestre e tivùsat: il segnale

La maggior differenza tra digitale terrestre e tivùsat sta, molto probabilmente, nel segnale.  Il primo, infatti, utilizza un’infrastruttura terrestre fatta di ripetitori distribuiti sul territorio e utilizzati per irrorare il segnale televisivo. Tivùsat è, a tutti gli effetti, una piattaforma satellitare il cui segnale è distribuito dalla costellazione di satelliti Hot Bird della flotta Eutelsat (13° Est).

La copertura del segnale di tivùsat, dunque, è migliore soprattutto nelle aree dove il segnale terrestre arriva con maggior difficoltà. Così, nel caso in cui si abbiano difficoltà nella ricezione del segnale del digitale terrestre è consigliabile installare un’antenna parabolica e attivare tivùsat.

Digitale terrestre e tivùsat: i canali

Sul fronte dell’offerta, la “sovrapposizione” tra digitale terrestre e tivùsat è quasi completa. Quasi, però. Il digitale terrestre, infatti, porta “in dote” decine di canali TV locali e regionali che non sono presenti nell’offerta della piattaforma satellitare. Con tivùsat, invece, si potranno vedere decine di canali esteri in lingua originale. Inoltre, come già detto, ci sono 7 canali in 4K, con programmazione quotidiana in ultra alta definizione.

Digitale terrestre e tivùsat: decoder, CAM e TV compatibili

A meno che in casa non si abbia un TV a tubo catodico, praticamente tutti gli apparecchi in commercio hanno un decoder digitale terrestre incorporato. Se il TV è stato acquistato dopo il 2017, il ricevitore sarà compatibile anche con il segnale del digitale terrestre di seconda generazione (il DVB-T2, per intendersi). Per verificare se il TV di casa sia compatibile, basta fare questo semplice test.

Sull’altro fronte, i TV nativamente compatibili con il segnale tivùsat (iDTV) sono qualche decina e sono riconoscibili grazie al bollino “lativù”. Se il proprio apparato non è compatibile, si dovrà acquistare un decoder tivùsat o una CAM da inserire nell’alloggiamento presente nel televisore. Va sottolineato che il decoder Sky non consente di accedere all’offerta tivùsat: per vedere i canali di entrambe le piattaforme saranno necessari due decoder differenti.

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