Fatturazione elettronica, dubbi Fonte foto: Shutterstock
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Fattura elettronica tra privati, tutte le risposte ai tuoi dubbi

L'avvio della fatturazione elettronica tra privati si avvicina sempre più, ma i dubbi su cosa sia e sul funzionamento sono ancora molti. Ecco alcuni chiarimenti

Dal 1 gennaio 2019 la fatturazione elettronica è diventata obbligatoria anche tra privati: i sistemi e le procedure utilizzati sino a oggi solamente dai fornitori della Pubblica Amministrazione devono quindi essere utilizzate da un’ampia platea di professionisti e aziende. Una riforma che riguarda oltre 5 milioni di Partite IVA del nostro Paese e che dovrebbe portare con sé novità di rilievo sul fronte dell’elusione e dell’evasione fiscale. Nonostante si dovrebbe essere già a regime, i dubbi sulla fatturazione elettronica tra privati sono ancora molti.

Diverse le domande più ricorrenti sulla fattura elettronica. C’è chi si chiede, ad esempio, da quando c’è la fatturazione elettronica. Oppure come funziona la fatturazione elettronica e come fare fattura elettronica. Per non parlare, poi, di chi ancora si chiede cosa sia la fatturazione elettronica. Insomma, dubbi molteplici ai quali tenteremo di dare risposta nei paragrafi che seguono.

Che cosa è fatturazione elettronica?

Come dice anche il nome, la fattura elettronica non è altro che la versione digitale delle vecchie fatture cartacee alle quali siano stati abituati sino a oggi. La fatturazione elettronica, dunque, è un sistema nel quale il documento fiscale viene creato, inviato e conservato in formato digitale, così da velocizzare le pratiche di invio della fattura all’Agenzia delle Entrate ed eventuali accertamenti fiscali. Ovviamente, dal momento in cui entrerà in vigore l’obbligo di fattura elettronica, le fatture cartacee non potranno essere emesse né accettate.

Fatturazione elettronica, da quando?

Come detto, la fattura elettronica viene già emessa da tutti i fornitori della pubblica amministrazione dall’aprile 2015 e, dopo vari rinvii, dal 1 gennaio 2019 diventa obbligatoria anche per l’emissione di fatture verso privati e aziende.

Chi dovrà emettere fattura elettronica?

L’obbligo di fattura elettronica è valido per tutti i possessori di Partita IVA a eccezione dei titolari di P.IVA che rientrano nel cosiddetto “regime dei minimi” o “regime forfettario” e i “Piccoli produttori agricoli”.

Fatturazione elettronica, come funziona?

Tutto il sistema della fatturazione elettronica è basato su un software ideato dall’Agenzia dell’Entrate e chiamato Sistema di Interscambio (SdI).

Nel caso rientri nelle categorie con obbligo di emissione e non sai come fare la fatturazione elettronica, non devi preoccuparti. La procedura, infatti, non è poi cambiata così molto dai tempi di fattura PA e tutto passa attraverso il Sistema di Interscambio. Per inviare fattura elettronica si avranno quattro metodi a disposizione: attraverso la PEC del professionista o dell’attività che deve emetterla, attraverso il client web messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate; utilizzando una piattaforma online come SiFattura; con sistemi basati su trasferimento FTP.

Le quattro opzioni sono ovviamente equivalenti: l’invio attraverso Posta Elettronica Certificata è conveniente sia dal punto di vista pratico sia da quello economico per i privati.

Piattaforme come Libero SiFattura sono la soluzione più adeguata per professionisti e piccole e medie imprese e facilitano la gestione del flusso di fatture grazie a un’interfaccia intuitiva e strumenti semplici da utilizzare. Con Libero SiFattura si potranno inviare e ricevere fatture elettroniche da aziende e da enti della Pubblica Amministrazione; conservarle a norma di legge; emettere fatture ricorrenti; inviare automaticamente dei solleciti di pagamento; gestire e visualizzare l’incassato e le fatture ancora da incassare, condividere l’ambiente con il commercialista e molto altro ancora.

Da non sottovalutare, poi, la possibilità di adattare strumenti e funzionalità della piattaforma alle proprie esigenze. Libero SiFattura, infatti, fa della modularità il proprio punto di forza. Si potrà scegliere tra tre differenti pacchetti, caratterizzati da strumenti e prezzi differenti. Si parte dal piano Basic, gratuito e con funzionalità gestionali ideali per i contribuenti in regime forfettario, in quanto permette di ricevere fatture elettroniche gratuitamente; si passa poi al piano Lite che, per 19 euro + IVA annue permette di personalizzare le fatture e di impostare l’invio automatico attraverso il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate; sino ad arrivare al piano Pro, che mette a disposizione funzionalità avanzate che automatizzano la gestione del flusso di fatture.

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