fattura elettronica Fonte foto: Shutterstock.com
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Fatture elettroniche, come vanno conservate e per quanto tempo

E’ tempo di bilanci e controllo delle fatture elettroniche: come e per quanto tempo conservarle con SiFattura di Libero

La fine dell’anno si avvicina e arriva il momento per i professionisti di controllare che tutti i loro conti siano in ordine, controllando anche le fatture elettroniche emesse e ricevute. Per conservare questi documenti non è sufficiente salvarli sul PC, ma bisogna seguire un processo a norma definito dall’Agenzia delle Entrate.

Le fatture elettroniche vanno conservate per 10 anni, in modo sicuro e inalterabile, così che la fattura originale possa essere consultata in qualsiasi momento. Libero mette a disposizione degli utenti un vero e proprio gestionale amministrativo completo: SiFattura, a cui si potrà accedere da qualsiasi dispositivo e senza bisogno di installare software. Con il piano gratuito Basic si potranno  generare e inviare via email fatture tradizionali, generare e ricevere quelle elettroniche automaticamente, gestire illimitate anagrafiche per clienti e fornitori. Scegliendo uno dei piani a pagamento Lite o Pro, si potranno aggiungere all’offerta tre pacchetti di crediti per la conservazione legale delle fatture per 10 anni.

SiFattura, piani e pacchetti di crediti

Il gestionale amministrativo di SiFattura consente di creare fatture illimitate, sia elettroniche che non, ma anche ricevute, preventivi, note di credito, proforma e DDT. Libero offre tre tipologie di piani di abbonamento per SiFattura:

  • Basic, un piano gratuito che comprende le funzionalità di base del gestionale
  • Lite, che aggiunge l’invio di fatture B2B tramite il Sistema di Interscambio e altre funzionalità a 29 euro l’anno più IVA
  • Pro, che aggiunge l’invio delle fatture elettroniche anche alla PA e altre funzionalità avanzate a 49 euro l’anno IVA esclusa

Ai pacchetti Lite e Pro sarà possibile aggiungere dei pacchetti di crediti per la conservazione a norma di legge delle fatture elettroniche per 10 anni,  sia quelle emesse che quelle ricevute durante l’anno:

  • 250 fatture per 10 anni a 19 euro Iva esclusa
  • 500 fatture per 10 anni a 35 euro Iva esclusa
  • 1000 fatture per 10 anni a 55 euro Iva esclusa

Fatture elettroniche, come e per quanto conservarle

Le fatture elettroniche vanno conservate a norma per 10 anni, sia quelle inviate che ricevute. Con il sistema di pacchetti di Libero SiFattura, ogni volta che una fattura viene inserita in conservazione verrà scalato un credito e il documento sarà conservato per i successivi 10 anni senza bisogno di spese aggiuntive. 

Per poter utilizzare la conservazione a norma è necessario che nella pagina Contratto siano attivi il Profilo elettronico trasmissione, il Profilo elettronico Ricezione e la Conservazione sostitutiva. Per impostazione predefinita, SiFattura metterà le fatture elettroniche appena emesse o ricevute in conservazione e sarà possibile inserire manualmente quelle cartacee, così da avere in un unico gestionale tutta la propria documentazione.

SiFattura, cosa fare se finiscono i crediti

Se i crediti per la conservazione a norma di legge stanno per finire, gli utenti potranno acquistare in qualsiasi momento dell’anno i pacchetti di crediti aggiuntivi, che sono utilizzabili solo per l’anno corrente: un pacchetto da 250 fatture acquistato a novembre 2020, andrà utilizzato entro il 31 dicembre 2020 o altrimenti scadrà. In caso di scadenza del pacchetto o esaurimento dei crediti, l’utente non potrà aggiungere nuove fatture elettroniche, ma potrà comunque gestire e accedere alle fatture già inserite e in conservazione per 10 anni.

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