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HOW TO

Gadget e app per proteggere la pelle dal sole estivo

Oltre alla creme protettive, si possono utilizzare gli smartphone per limitare i danni alle pelle provocati dall'esposizione ai raggi UV

Andare al mare significa soprattutto proteggere la propria pelle dai raggi solari che, come sappiamo, possono avere delle conseguenze anche serie. Possono, ad esempio, provocare dei tumori all’epidermide. La prima cosa da fare è non dimenticare di portare in spiaggia una buona crema protettiva. E non solo. Un aiuto potrebbe arrivare dagli smartphone.

Sui market digitali si possono trovare, infatti, numerose applicazioni che in modo molto semplice possono essere utilizzate per limitare i danni dei raggi ultravioletti sulla pelle. Funzionano a grandi linee allo stesso modo. Lo scopo di queste app è dare consigli, anche personalizzati, su quando e per quanto tempo è possibile esporsi al sole. Ma non è tutto. Ci sono anche molti gadget hi-tech che, integrando sempre con i dispositivi mobili, sono in grado di fornire preziosi avvertimenti per ridurre gli effetti pericolosi dei raggi solari. Anche qui la scelta è molto ampia.

Raymio app e Raymio band

Raymio è un’applicazione, disponibile sia per Android e sia per iOS, che permette di conoscere per quanto tempo è possibile rimanere sotto il sole prima che i raggi UV danneggino la pelle. L’app fornisce anche una serie di funzionalità che consentono di impostare un programma personalizzato. Si può, ad esempio, inserire il tipo di epidermide. Raymio può essere utilizzata per sapere anche il momento in cui è consigliabile spargersi una crema protettiva per il sole. E molto altro ancora. Oltre all’applicazione, l’azienda mette a disposizione un braccialetto intelligente che indica, attraverso un LED, quando è necessario ripararsi dai raggi solari.

Violet

Un’altra combinazione “vincente” è quella tra l’applicazione gratuita e il wearable Violet. Si tratta di un piccolo sensore che, unito all’app, offre numerose e precise funzionalità. Violet traccia il sole e avverte l’utente per quanto tempo può esporre la pelle ai raggi ultravioletti. Il dispositivo indossabile calcola questi parametri anche in base all’intensità del sole. E non è tutto. Violet è utile anche per misurare la quantità di Vitamina D ottenuta. Il device funziona sia collegandosi via Bluetooh con lo smartphone sia in maniera autonoma. In quest’ultimo caso, superato il tempo massimo di esposizione ai raggi, il sensore emetterà una luce.

Rooti CliMate

Rooti CliMate è un accessorio simile al precedente e funziona in gran parte allo stesso modo. Si integra attraverso il Bluetooth con lo smartphone e si associa alla sua applicazione. Il piccolo device a forma di nuvola fornisce una serie di indicazioni sul sole, sul tempo massimo dell’esposizione ai raggi UV e anche sulle condizioni meteorologiche. Avverte gli utenti, ad esempio, quando è in arrivo un’ondata di calore. Rooti CliMate si può utilizzare sia Android e sia su iOS.

SunZapp

SunZapp è un’applicazione semplice rispetto ai sistemi precedenti, ma comunque molto utile. L’app, infatti, sulla base di alcune informazioni, come per esempio la posizione geografica, la tipologia di pelle, le previsioni meteorologiche, avvisa gli utenti, attraverso l’invio di alert, quando è necessario allontanarsi dal sole o utilizzare una crema protettiva. Inoltre, SunZapp dà anche la possibilità di caricare i dati di persone differenti. Una funzionalità utile soprattutto per le famiglie.

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