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Gaming Marketing: quando il marketing è un gioco Fonte foto: Stock Adobe
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Gaming Marketing: quando il marketing è un gioco

Fare marketing è un’attività che si svolge a trecentosessantagradi e il mondo dei videogiochi, ormai in continua e verticale crescita da anni, rappresenta sicuramente un’opportunità importante da cogliere per pubblicizzare prodotti e servizi e raggiungere un numero altissimo di potenziali clienti. Tutte le aziende che si occupano di digital marketing si trovano a dover migliorare la brand awereness delle aziende che seguono per aiutarle ad ampliare il bacino dei loro potenziali clienti. Cominciamo con il dire che i videogiochi sono sia mezzi di intrattenimento che una nuova opportunità di business, da qui il concetto di gaming marketing. Nei prossimi paragrafi ci soffermeremo quindi su questa modalità di fare marketing elencando anche le diverse tipologie di advergames.

Che cos’è il gaming marketing?

Uno dei vantaggi di questa tipologia di marketing è sicuramente quello di poter raggiungere utenti non ancora fidelizzati così da veicolare messaggi commerciali. Ma non solo, con queste tecniche sarà anche possibile puntare su quella che viene chiamata Brand Awareness (conoscenza del brand) andando a contrastare la percezione di punti di debolezza del brand. Applicare delle strategie efficienti fornisce alle aziende dei vantaggi competitivi sotto diversi punti di vista. Si pensi, solo per fare un esempio, al target. Quando parliamo di videogiochi abbiamo diversi target coinvolti come giovani, adulti, uomini e donne. Non solo, i videogiochi riescono a creare emozione e possono quindi essere utilizzati dalle aziende per creare uno storytelling efficace del brand. Inoltre grazie all’advergame sarà anche possibile monitorare e tracciare i comportamenti degli utenti fornendo così alle aziende dati sia quantitativi che qualitativi. Insomma, questo mondo è in continua e inesorabile ascesa e questa ascesa viene facilitata anche dal fatto che nella comunità dei videogiocatori il passaparola ha ancora un grandissimo peso. Se abbiamo compreso le potenzialità di questo mondo andiamo ora ad analizzare le diverse tipologie esistenti tra cui scegliere.

Le diverse tipologie di Gaming marketing

Come ben si intuisce parlare di questo modo di fare marketing in termini generici non rende l’idea delle diverse tipologie che le aziende hanno a disposizione e tra cui dovranno scegliere anche in base ai propri obiettivi. Ad esempio, abbiamo il cosiddetto “Around-game advertising", un metodo molto semplice che consta in banner e ads posizionati intorno alla finestra o durante il caricamento del videogioco. Si tratta quindi di una tipologia di marketing molto diretta, quasi tradizionale, in cui il messaggio non è integrato direttamente all’interno dell’esperienza di gioco vera e propria. Abbiamo poi il cosiddetto “in-game advertising" che, come dice il nome stesso, consiste nell’integrazione di prodotti e pubblicità direttamente all’interno del mondo del videogioco. Non basta comunque inserire prodotti e banner a caso durante l’esperienza di gioco, se si vuole che questa tipologia di marketing risulti efficace bisognerà adeguare la tipologia di pubblicità al gioco stesso. In sintesi, il mondo evocato dal videogioco dovrà anche essere coerente, o comunque adeguato, al marchio. Se fatto bene, il marketing in-game permette anche di migliorare l’ambientazione stessa rendendola più realistica.

Gaming marketing e “Advergames"

I cosiddetti advergames fanno parte a pieno titolo di questo modo di concepire il marketing. Stiamo parlando in realtà di veri e propri videogiochi che sono realizzati però con l’obiettivo di promuovere prodotti o brand. Si tratta chiaramente di un modo molto innovativo di fare marketing in quanto consente di avere una comunicazione molto coinvolgente con i giocatori. L’obiettivo è quello di far tornare autonomamente gli utenti per giocare e di puntare a una comunicazione virale. Se gli utenti apprezzeranno il gioco infatti ne parleranno sicuramente con parenti, amici e colleghi e il passaparola porterà a ottimi risultati sotto diversi punti di vista. Esistono anche veri e propri videogiochi per dipendenti e impiegati che hanno invece la finalità di aumentare la produttività o di veicolare la cultura aziendale nell’ottica di migliorare la produttività. Ma per capire esattamente che cosa sono gli advergames dobbiamo considerare che questa tipologia di giochi è nata per veicolare il messaggio pubblicitario. Il punto di forza degli advergames è sicuramente l’interattività ma chi pensa che si tratti di una modalità di fare marketing troppo costosa può stare tranquillo in quanto richiede costi molto bassi. Abbiamo diverse tipologie di advergame come quelli associativi, dimostrativi o illustrativi. Gli advergame associativi sono basati sull’associazione di un brand a un gioco interattivo in cui brand e prodotto non vengono però mostrati apertamente. Viceversa, gli advergame illustrativi sono videogiochi in cui il brand diventa il protagonista assoluto. Infine, gli advergame dimostrativi sono quelli in cui si cerca di ottenere un coinvolgimento totale tra giocatore e brand. Insomma, questo modo di fare marketing risponde all’esigenza di trovare sempre nuovi modi per raggiungere gli utenti senza però annoiarli.

 

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