huawei-no-android Fonte foto: ThamKC / Shutterstock.com
TECH NEWS

Huawei - Android, come si chiamerà il nuovo sistema operativo

Arrivano nuove conferme sul sistema operativo che Huawei sta sviluppando al posto di Android. Si chiamerà Ark e potrebbe arrivare con un po' di ritardo

28 Maggio 2019 - Potrebbe chiamarsi “Ark” il nuovo sistema operativo per smartphone, tablet e altri dispositivi mobili che il gigante cinese dell’elettronica Huawei starebbe sviluppando in seguito agli ultimi risvolti della guerra commerciale tra Cina e USA. La notizia è frutto di speculazioni e va presa, per tanto, con la dovuta cautela ma molti segnali indicano che un giorno forse dovremo scegliere tra uno smartphone Android, iOS o Ark.

Huawei, infatti, ha appena registrato una serie di nomi presso l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (in pratica l’Ufficio Brevetti della UE). Tra i nomi registrati ci sono: “Huawei Ark Compiler“, “Huawei Ark OS“, “Huawei Ark“, “Ark OS” e semplicemente “Ark“. Tutte le registrazioni risalgono al 24 maggio 2019, mentre nei giorni precedenti Huawei ha registrato in Cina il nome “Hongmeng“. Lo stesso sistema operativo, quindi, potrebbe avere due nomi: uno per il mercato interno cinese, l’altro per il mercato internazionale, Europa e Italia compresa.

Quando arriverà Ark OS

Il fatto che Huawei abbia registrato i nomi per un sistema operativo è chiaro e innegabile: carta canta. Il fatto che questo sistema operativo sia in arrivo a breve, invece, è tutto da dimostrare. Innanzitutto perché sono migliaia i marchi registrati, ma mai utilizzati, dalle aziende nel mondo. Spesso una azienda registra un marchio semplicemente per impedire ad un concorrente di usarlo. Tuttavia, è chiaro anche che la registrazione dei nomi per un OS alternativo ad Android sia una chiara mossa di Huawei per fare pressione sugli Stati Uniti, mostrando a Trump e al resto del mondo di essere pronta ad accettare la sfida di restare sul mercato degli smartphone, ma facendo a meno di Android. Gli analisti ritengono che Huawei sarà pronta a lanciare Ark/Hongmeng entro fine 2020.

Perché Huawei farà un nuovo sistema operativo

La mossa di Huawei è l’ultima di una lunga serie nella guerra commerciale da mesi in corso tra Cina e USA. Huawei è un colosso dell’elettronica e i suoi prodotti sono ovunque: non solo smartphone, ma anche chip ed elettronica di controllo per svariate applicazioni tra le quali persino il futuro 5G. Il presidente statunitense Donald Trump ha deciso di contrastare lo strapotere dei cinesi nel settore dell’elettronica inserendo Huawei nella lista di aziende straniere che possono collaborare con aziende statunitensi solo previa autorizzazione e controllo del Governo USA.

Il motivo ufficiale è la sicurezza nazionale: gli USA affermano che i cinesi vogliono spiare i cittadini americani tramite i dispositivi elettronici di largo consumo. Ma è una visione parziale dei fatti: c’è anche da considerare che le aziende americane (e straniere in generale) che vogliono entrare nel mercato cinese devono fronteggiare una lunghissima schiera di ostacoli. Quindi la mossa di Trump non sarebbe altro che una contromossa commerciale, che poco o nulla ha a che fare con la sicurezza dei cittadini e della Nazione.

Qualunque sia il vero motivo dell’inserimento di Huawei nella “black list” americana, però, il risultato è stato che Google ha dovuto togliere il supporto ufficiale a Huawei che, adesso, non potrà più sviluppare insieme a Big G le versioni personalizzate e ottimizzate di Android per i suoi terminali. Da qui, dunque, l’idea di un sistema operativo mobile sviluppato direttamente da Huawei.

Contenuti sponsorizzati