huawei mate 40 Fonte foto: Framesira / Shutterstock.com
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Huawei Mate 40, il componente mancante

Tutti attendono Huawei Mate 40, ma non è ancora sicuro quando arriverà e, soprattutto, quanti ne saranno prodotti

Huawei cerca di rassicurare tutti: la serie Mate 40 arriverà a breve e sarà composta da dispositivi potentissimi, grazie al nuovo SoC Kirin 9000 prodotto a 5 nm. Ma è proprio questo chip a sollevare dubbi negli addetti al settore, perché secondo le notizie che arrivano dall’Asia Huawei non ne avrebbe abbastanza per soddisfare tutta la domanda.

Domanda che si aspetta molto alta, visto che Huawei ha venduto ben 12 milioni di Mate 30 nei soli primi tre mesi dal lancio ufficiale. Per quanto riguarda i Mate 40, invece, Huawei crede di riuscire a portarli sul mercato a cavallo tra fine settembre e inizio ottobre. Alcuni analisti, però, scommettono su inizio 2021. Ma la vera domanda, a questo punto, non è quando ma quanti: quanti Kirin 9000 ha a disposizione Huawei? Non abbastanza, forse, perché dal 15 settembre non può più farseli produrre da TSMC a causa del ben noto ban di Donald Trump.

Kirin 9000, un SoC troppo evoluto

Paradossalmente il problema di Huawei è che il Kirin 9000 è un ottimo chipset: è avanzatissimo e per costruirlo è assolutamente necessario il processo produttivo a 5 nm. Il Kirin 9000, infatti, è talmente complesso che se venisse costruito già a 7 nm (cosa tra l’altro impossibile) sarebbe troppo grande, consumerebbe troppa energia e produrrebbe troppo calore.

Il concorrente diretto Qualcomm Snapdragon 865, ad esempio, è anch’esso un ottimo SoC ma è prodotto a 7 nm. Nel mondo le fonderie in grado di produrre processori a 5 nm sono pochissime: praticamente solo quelle di TSMC.

Quanti Mate 40 può produrre Huawei?

Dall’Asia arrivano notizie, assolutamente non ufficiali, che parlano di un numero di Kirin 9000 già nei magazzini Huawei di parecchio inferiori alla domanda di Mate 40 stimata: solo 8,8 milioni di pezzi. Non sono le uniche stime: altre, sempre non ufficiali, parlano di circa 10 milioni di pezzi.

Huawei non può nemmeno sostituire il Kirin con alternative di aziende come Qualcomm e MediaTek. I fornitori devono infatti ottenere un permesso speciale dal Governo degli Stati Uniti per intraprendere qualsiasi tipo di business con Huawei. Esattamente per questo motivo Huawei non può più collaborare con Google e, già nel 2021, arriverà il primo smartphone Huawei senza Android.

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