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huawei mate 40 pro plus Fonte foto: Huawei
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Huawei Mate 50 arriva il 6 settembre con una fotocamera speciale

Non potendo osare su alcuni comparti, la nuova gamma Huawei Mate 50 punterà tutto su una fotocamera molto particolare

Nonostante le limitazioni scaturite a seguito del ban imposto dagli Stati Uniti, il colosso cinese Huawei è tutt’altro che defunto: il produttore, infatti, ha continuato ad innovare a modo suo, ove possibile, concentrando gli sforzi sulla creazione di un proprio ecosistema con alla base il sistema operativo proprietario HarmonyOS.

Lato smartphone, Huawei ha continuato a proporre nuovi modelli, seppur a ritmo meno serrato, dovendo rinunciare ad implementare le tecnologie legate al mondo delle reti 5G e dovendo abbandonare l’utilizzo dei servizi Google, rimpiazzati dai servizi Huawei che, col tempo, continuano ad espandersi. Il produttore cinese si appresta ora a lanciare la nuova gamma Mate 50 che, storicamente, comprende i dispositivi top gamma dell’azienda: stando al database dell’ente di certificazione cinese 3C, i nuovi smartphone saranno tre e arriveranno il prossimo 6 settembre, come confermato dalla stessa Huawei tramite un annuncio ufficiale.

Huawei Mate 50 senza segreti

Come anticipato in apertura, dal database dell’ente di certificazione cinese 3C è emerso che la gamma Huawei Mate 50 sarà composta da tre modelli, tutti e tre che supportano la ricarica rapida a 66 W:

  • Huawei Mate 50
  • Huawei Mate 50 Pro
  • Huawei Mate 50 RS

Del Huawei Mate 50 abbiamo già parlato in precedenza su queste pagine: dovrebbe essere uno smartphone rinnovato dal punto di vista estetico ma basato su una piattaforma del 2021, ovvero lo Snapdragon 888 di Qualcomm nella sua versione 4G, affiancato da 8 GB di memoria RAM e fino a 256 GB di spazio di archiviazione.

Guardando al resto, dovremmo ritrovarci davanti un dispositivo di fascia alta, dotato di un display OLED da 6,38 pollici FHD+ (frequenza di aggiornamento a 120 Hz) realizzato dalla BOE e interrotto da un foro circolare che contiene la fotocamera anteriore.

Per quanto concerne il comparto fotografico, il produttore cinese ha perso la co-ingegnerizzazione con Leica (passata a Huawei) ma guadagna le novità introdotte dalla divisione interna X Mage, per tirare fuori il massimo dalla tripla fotocamera posteriore.

I modelli più interessanti, tuttavia, saranno i modelli Pro ed RS, dispositivi di punta che potranno contare su una caratteristica molto particolare riguardante la fotocamera.

Mate 50 Pro: fotocamera con apertura variabile

Dopo l’annuncio della data ufficiale di lancio da parte di Huawei, i fan del produttore cinese si sono letteralmente scatenati e sono trapelate sempre più indiscrezioni (e informazioni ufficiose) su cosa avrebbero portato di nuovo i dispositivi di punta, Huawei Mate 50 Pro e Mate 50 RS.

Sui modelli di punta dovrebbe debuttare una fotocamera con apertura variabile: non si tratta di una novità per il settore, dato che Samsung aveva implementato qualcosa del genere già a partire dalla serie Galaxy S9 (fino ai Galaxy S10): gli smartphone del produttore sudcoreano modificavano l’apertura modificando fisicamente le dimensioni dell’obiettivo (agendo sulla cornice esterna), adattandosi al meglio alle varie condizioni di illuminazione ambientale.

Huawei aveva precedentemente brevettato una propria tecnologia ad apertura variabile e Huawei Mate 50 Pro potrebbe portarne al debutto una versione leggermente ottimizzata: lo smartphone potrebbe ottenere la variazione di apertura grazie a sei lamelle che potranno modificarne la dimensione.

Per tirare fuori il massimo, poi, Huawei si affiderà alla propria divisione X Mage, specializzata in fotografia da smartphone, che cercherà di accordare al meglio questa tecnologia per implementarla all’interno del recente sistema operativo HarmonyOS 3.0, molto simile ad Android ma proprietario dell’azienda: l’obiettivo del produttore cinese è quello di fare meglio rispetto a quanto fatto in precedenza da Samsung.

Passando al lato prestazionale, sembra che anche Mate 50 Pro e Mate 50 RS possano essere basati sullo stesso SoC del Mate 50 liscio: nuove indiscrezioni suggeriscono che potrebbe trattarsi di una variante 4G dello Snapdragon 8 Gen 1 (quello realizzato da Samsung) e non dello Snapdragon 888 4G come trapelato in precedenza; basterà attendere la presentazione ufficiale per scoprirlo.

Huawei ha comunque la volontà di dotare i propri smartphone della connettività 5G e, per farlo, ha preso accordi con produttori di terze parti che produrranno particolari custodie per questi smartphone, in modo da consentire ai Huawei Mate 50 di utilizzare le reti 5G tramite soluzioni plug and play.

Appuntamento al prossimo 6 settembre

Sebbene Ren Zhengfei, presidente di Huawei, ritenga che per prima cosa venga la sopravvivenza dell’azienda, l’attesa nuova gamma mostra una situazione non così grave, dato che Huawei ha avuto tutto il tempo per fare scorta (l’arrivo era previsto qualche mese prima).

Secondo il noto analista Ming-Chi Kuo, se il mercato dovesse rispondere bene alla serie Huawei Mate 50 sarebbe un’importante notizia per l’intero settore e incoraggerebbe Huawei a ricominciare a investire seriamente nei dispositivi destinati alla fascia alta del mercato degli smartphone, fermi attualmente alla gamma Huawei P50, P50 Pro e P50 Pocket.

La nuova e attesa gamma Huawei Mate 50 è dietro l’angolo, almeno in Cina: lo stesso produttore cinese, infatti, ha annunciato un evento di lancio previsto per il prossimo 6 settembre 2022.

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