zlatan ibrahimovic Fonte foto: ANSA
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Ibrahimovic e Raiola contro Fifa 21: cosa è successo

Zlatan Ibrahimovic e il manager Mino Raiola contro Fifa 21 per aver usato il nome e l’immagine del calciatore nel videogame

Il calciatore Zlatan Ibrahimovic su Twitter ha attaccato EA Sports per aver utilizzato il suo nome e la sua immagine nel popolare videogame Fifa 21 senza permesso. Uno sfogo appoggiato anche dall’agente del calciatore, Mino Raiola, e da altre stelle del calcio come Gareth Bale.

Nel giorno in cui Ibrahimovic ha ufficializzato la lesione muscolare che non gli permetterà di scendere in campo nelle prossime settimane, il calciatore si è reso protagonista di uno sfogo contro Fifa 21 e la Fifpro per l’uso della sua immagine. Una delle caratteristiche più apprezzate dai fan del videogame è proprio quella di poter giocare utilizzando i propri calciatori e club preferiti per i match. La querelle sollevata da Ibrahimovic potrebbe portare a uno scontro storico, con altri calciatori pronti a unirsi per tutelare lo sfruttamento della propria immagine e con implicazioni inaspettate per il simulatore calcistico.

Fifa 21, l’attacco di Ibrahimovic e Raiola

L’attacco di Ibrahimovic a Fifa 21 e Fifpro è arrivato decisamente a sorpresa. Il calciatore svedese su Twitter scrive: “Chi ha dato a Fifa Ea Sport il permesso di usare il mio nome e la mia faccia? Fifpro? Non sono a conoscenza di essere un membro di Fifpro e, se lo sono, sono stato messo lì senza alcuna reale conoscenza con una strana manovra. E di sicuro, non ho mai autorizzato Fifa o Fifpro a fare soldi usando la mia immagine”.

Lo sfogo del calciatore contro Fifa 21 prosegue in un secondo tweet dal suo account ufficiale: “Qualcuno sta facendo profitto con il mio nome e la mia faccia senza nessun accordo da tanti anni. E’ tempo di indagare”. A rilanciare le parole del calciatore è stato anche il suo agente Mino Raiola, che sempre su Twitter scrive: “Spero che avremo presto risposte alla nostra lettera ora”.

La polemica innescata da Ibrahimovic e dal suo agente ha trovato il seguito anche di altri calciatori, come l’inglese Gareth Bale che ha risposto: “Interessante…cos’è Fifpro?”. Un segno che questo attacco è destinato a far discutere e a sollevare una questione che non si esaurirà né presto, né facilmente.

Caso Ibrahimovic: la risposta di EA Sports

L’azienda EA Sports ha prontamente risposto a Ibrahimovic, ricordando che il simulatore calcistico da anni utilizza nomi e immagini dei calciatori: “EA SPORTS FIFA è il videogioco di calcio leader nel mondo e, per creare un’esperienza autentica, anno dopo anno lavoriamo con numerosi campionati, squadre e talenti individuali per garantire i diritti di somiglianza dei giocatori che includiamo”.

L’azienda che sviluppa Fifa 21 ha poi aggiunto: “Uno di questi è un rapporto di lunga data con il rappresentante globale dei calciatori professionisti, FIFPro, che collabora con una serie di licenziatari per negoziare accordi a vantaggio dei giocatori e dei loro sindacati”.

Fifpro: cos’è e perché è importante per Fifa

Il simulatore calcistico Fifa 21 è molto amato dai fan e uno dei suoi punti di forza è proprio la possibilità di utilizzare come players i propri calciatori preferiti e ingaggiare dei match con la propria squadra del cuore contro altri club. Il videogame usa quindi il nome dei giocatori e la loro immagine, ma anche la perfetta riproduzione delle caratteristiche fisiche a livello tecnico, con movenze e dati sulla velocità e la forza molto realistici.

Per poterlo fare, l’azienda Ea Sports negli anni Novanta ha stretto un accordo con Fifpro, il sindacato dei calciatori, per poter sviluppare i primi Fifa che oggi arrivano all’edizione Fifa 21. Si tratta però di un’intesa che era nata solo per i nomi, mentre negli anni il videogame è diventato sempre più realistico.

Solitamente EA Sports tratta le licenze direttamente coi campionati e con i singoli club, pagando cifre altissime per ottenerle, ma in Italia non è stato stretto alcun accordo. Questo ad esempio è il motivo per cui la Juventus, dopo aver stretto un’esclusiva con il simulatore calcistico rivale PES, su Fifa 20 e Fifa 21 è diventata “Piemonte Calcio”. La questione si fa più complicata dunque anche perché nel 2021 il Milan, club per cui gioca Ibrahimovic, ha concesso l’esclusiva a EA Sports autorizzando la riproduzione nel videogame del kit ufficiale delle magliette, dello stadio di San Siro e di altri contenuti esclusivi.

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