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IPhone 12: il chip Apple A14 è più potente di Snapdragon 875

I primi test sulle piattaforme di benchmark confermano che Apple ha fatto un ottimo lavoro: il chip A14 dell'iPhone 12 e del nuovo iPad Air è velocissimo

L’iPhone 12, che Apple dovrebbe presentare ormai a giorni, sarà potentissimo grazie al nuovo chip A14. Lo si deduce dai risultati dei benchmark di questo SoC apparsi sulla nota piattaforma Geekbench. Risultati superiori a quelli degli altri due processori per smarptohne top di gamma 2020-21.

Cioè sia il Qualcomm Snapdragon 875 che il Samsung Exynos 1000 (o Exynos 2100, come si dovrebbe chiamare quando uscirà sul mercato). L’elevata potenza del chip che equipaggerà iPhone 12 e il già presentato iPad Air 2020 sarà, tra l’altro, sia nel calcolo “multi-core“, cioè laddove le app riescono a spremere tutti i core del processore contemporaneamente, sia in quello “single-core“, dove invece un singolo core viene spinto al massimo spegnendo gli altri. Sebbene i risultati di Geekbench siano sempre da prendere con le molle il biglietto da visita dell’iPhone 12 è veramente ottimo e i numeri dimostrano che Apple ha fatto parecchia strada nell’ottimizzazione dei suoi processori.

Apple A14: i risultati dei test

Il test dell’Apple A14 è stato eseguito su un nuovo iPad, con iOS 14.0.1 e 3,66 GB di RAM. Il risultato in “single-core” è stato di 1.583, mentre quello in “multi-core” è stato di 4.198. Numeri alti, anche in confronto con quelli dei concorrenti.

Negli stessi test, infatti, l’Exynos 1000 ha totalizzato 1.302 (single-core) e 4.250 (multi-core), mentre lo Snapdragon 875 ha totalizzato 1.159 (single-core) e 4.090 (multi-core).

In buona sostanza l’A14 di Apple è il SoC più veloce dei tre nel single-core ed è quasi pari merito con l’Exynos nel multi-core.

Come interpretare i benchmark

Va anche precisato, però, che qualcuno ha storto un po’ il naso alla lettura di questi numeri. Mentre l’Exynos 1000 è praticamente ormai alle porte, infatti, lo Snapdragon 875 testato è ancora un esemplare di preproduzione.

Il chip definitivo non sarà certo molto diverso da quello testato, ma tutta l’elettronica di controllo e di interfaccia con il resto dello smartphone sì. E queste componenti hanno un peso nel benchmark, che non può testare solo il processore, o la RAM o altre componenti ma solo tutto il dispositivo nell’insieme.

E’ probabile, quindi, che i risultati definitivi dell’Exynos 1000 siano molto simili a quelli visti su Geekbench, mentre quelli dell’875 siano almeno un po’ più alti. Ma una cosa è certa: l’iPad testato non era un prototipo, quindi l’A14 è di sicuro velocissimo. E, quindi, lo sarà anche iPhone 12.

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