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PMI E INDUSTRIA 4.0

Italia, Germania e Francia, accordo per lo sviluppo dell'Industria 4.0

L’iniziativa vedrà i tre Paesi mettere in campo delle azioni standardizzate e condivise per velocizzare il passaggio delle PMI all’Industria 4.0

La digitalizzazione delle aziende italiane passa anche e soprattutto attraverso le piccole e medie imprese. Francia, Italia e Germania, tre delle economie più avanzate del vecchio continente, hanno deciso di cooperare insieme per lo sviluppo proprio delle PMI, raggiungendo un’importante intesa.

L’obiettivo comune, sottoscritto a Torino, è quello di avvicinare il settore manifatturiero all’Industria 4.0. Un compito importante che sarà portato avanti insieme all’Unione Europea. Le piccole e medie imprese in Italia, rappresentano quasi la totalità delle aziende. Per questo non si può prescindere dalla loro digitalizzazione. L’iniziativa vedrà i tre Paesi mettere in campo delle azioni standardizzate e condivise per velocizzare il passaggio delle PMI verso i sistemi di produzione apportati dalla quarta rivoluzione industriale. Metodi, che come suggeriscono molti esperti, permetteranno alle aziende di migliorare l’intera catena del valore.

Le PMI: traino dall’Industria 4.0

L’accordo con Francia e Germania, è solo una delle ultime iniziative intraprese dall’Italia in ottica Industria 4.0. Dopo il Piano Nazionale Industria 4.0, varato con la Legge di Bilancio 2017, il governo, nel tentativo di illustrare in vantaggi della quarta rivoluzione industriale, ha lanciato anche il Network Nazionale 4.0. Progetti che daranno una spinta ulteriore alla digitalizzazione delle imprese, portando l’Italia a essere uno dei Paesi più avanzati sul fronte Industria 4.0. L’intesa trilaterale di Torino è solo l’inizio di una lunga cooperazione tra le tre potenti economie. Lo scopo è far sì che le piccole e medie imprese, cuore dell’industria non solo italiana ma anche europea, traino la quarta rivoluzione industriale.

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