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Netflix ha deciso: ecco quanto costa condividere l'account

Dopo più di un avvertimento agli utenti che condividono gli account, ora Netfli passa alla fase successiva: per farlo dovremo pagare

Da una parte è la piattaforma di streaming con più utenti abbonati al mondo, oltre 220 milioni, dall’altra è quella con più utenti "a scrocco", un numero incalcolabile. Stiamo parlando di Netflix che, come è ormai noto, già da diversi mesi sta cercando di frenare il fenomeno delle condivisioni degli account. C’è un solo modo per condividere legalmete Netflix (qui vi spieghiamo qual è), e non è quello usato dalla maggior parte delle persone.

Dopo diversi "avvertimenti", che Netflix ha mandato anche a molti utenti italiani che condividono l’account, ora Netflix sta passando alla seconda fase del suo piano di dissuasione contro l’account condiviso. Una fase che consiste nel dare la possibilità agli utenti di condividere legalmente il profilo, pagando un tot in più sul prezzo mensile dell’abbonamento. La novità è stata annunciata formalmente da Netflix con un post sul suo blog ufficiale ed è al momento un test riservato agli utenti di Cile, Perù e Costa Rica. Verosimilmente Netflix cercherà di capire se gli utenti accettano questo compromesso e, se sarà così, porterà questa novità anche su altri mercati.

Come funziona Netflix condiviso

Con "Netflix condiviso" intendiamo quella pratica, formalmente vietata dalle condizioni di utilizzo del servizio, che consiste nel fornire il proprio nome utente e la propria password a qualcun altro, affinché possa vedere Netflix senza pagare. O, peggio ancora, dividendosi i costi dell’abbonamento e pagando entrambi la metà.

Ciò è possibile perché, in base al tipo di abbonamento, è possibile vedere Netflix su un numero di dispositivi che parte da 1 (account Base) e arriva a 4 (account Premium). Le condizioni del servizio, però, dicono chiaramente che tutti gli utilizzatori devono appartenere alla stessa famiglia o, quanto meno, abitare nella stessa casa.

Netflix avverte gli utenti

Detto questo, va aggiunto che per Netflix è molto facile sapere se due utenti stanno usando lo stesso account da due case diverse, perché hanno due accessi a Internet diversi e altrettanti indirizzi IP assolutamente tracciabili.

Per questo, esattamente un anno fa a marzo 2021, ha cominciato a inviare messaggi agli utenti che condividevano i profili. Nei messaggi era incluso un codice, da inserie nell’app per continuare a guardare i contenuti. Poiché il codice viene mandato al titolare dell’abbonamento, è chiaro che l’eventuale utente "a scrocco" ha un problema se non vive nella stessa casa.

Netflix condiviso: il test a pagamento

In questa cornice si inserisce il test appena annunciato da Netflix, che consiste nel pagare un tot in più al mese per avere due vantaggi: 1 dispositivo extra da aggiungere al piano (ma vale solo per i piani Standard e Premium) e la possibilità di trasferire il profilo in un nuovo account, ereditando tutti i dati storici.

Tutto questo ha un costo, che non è basso se rapportato al prezzo mensile dell’abbonamento:

  • 2.380 pesos in Cile (2,69 euro)
  • 2,99 dollari americani in Costa Rica
  • 7,9 sol il Perù (1,92 euro)

Entro pochi mesi vedremo se questo test verrà abbandonato oppure esteso in altri Paesi. Quel che è certo già oggi, però, è che gli account Netflix condivisi "a scrocco" hanno ormai i giorni contati.

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