Smartphone bollente Fonte foto: Shutterstock
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Perché gli smartphone si scaldano e come evitarlo

Il tuo smartphone si surriscalda più spesso del solito? Le cause potrebbero essere varie, ma le soluzioni sono piuttosto standard. Ecco come raffreddarlo

27 Maggio 2019 - Sarà capitato anche a te, molto probabilmente in estate o persino nelle giornate di primavera e autunno più calde, di sperimentare un fenomeno assai poco piacevole: il tuo smartphone (o anche tablet) si surriscalda e, nei casi più estremi, si blocca. Se ti stai chiedendo il perché di questo fenomeno, devi sapere che i motivi possono essere più di uno mentre le soluzioni sono spesso sempre le stesse.

Uno smartphone può surriscaldarsi perché è posizionato sotto il sole o a contatto con una superficie molto calda, che gli trasmette il calore, oppure perché sta eseguendo applicazioni molto pesanti per troppo tempo consecutivamente. Si tratta di due casi diversi, ai quali si aggiunge un terzo caso, molto raro e che per questo non prenderemo in considerazione, che è il difetto di fabbrica: se il motivo del surriscaldamento non è tra i primi due, allora ti consigliamo di portare il dispositivo in assistenza per scovare e risolvere il difetto.

Lo smartphone si surriscalda sotto il sole

Specialmente in estate, capita che uno smartphone o un tablet vadano in surriscaldamento a causa delle temperature esterne elevate. Se posto sotto il sole di luglio o agosto, un cellulare può diventare incandescente nel giro di meno di venti minuti. Se è nero, grigio o blu scuro è ancora più probabile. Nei casi più gravi lo smartphone si blocca e smette di funzionare o addirittura si spegne: è un meccanismo di sicurezza integrato dai produttori per evitare ulteriori stress alla batteria (il componente che con il calore rischia di più, persino di esplodere) o al resto dell’hardware. Una situazione del genere può succedere anche se lasciamo il telefono in macchina, sotto al sole, o se lo portiamo in un luogo molto caldo.

Lo smartphone si surriscalda mentre lo usi

Il secondo caso tipico di surriscaldamento di uno smartphone non ha nulla a che vedere con le temperature esterne, ma è comunque da esse favorito: se messo sotto torchio da una applicazione molto esigente in fatto i CPU e/o di RAM, allora il telefono può riscaldarsi in modo anomalo. Le componenti elettroniche generano calore mentre funzionano, quindi più chiedi alla CPU del tuo smartphone più lei risponderà surriscaldando. Rispetto a un PC desktop o persino ad un laptop, inoltre, uno smartphone ha a disposizione una superficie molto inferiore per dissipare tutto questo calore. Se sei nel mezzo di una intensa seduta di gaming o se stai guardando dei video in streaming da diverse decine di minuti, allora il tuo cellulare potrebbe raggiungere temperature critiche. Un caso a parte, ma dagli esiti identici, è l’applicazione progettata male: in questo caso l’app richiede inutilmente al processore diversi cicli di lavoro che lo mettono sotto stress, portandolo al surriscaldamento.

Come raffreddare uno smartphone surriscaldato

Se uno smartphone si surriscalda, per qualunque motivo, i metodi per raffreddarlo sono sempre gli stessi:

1) chiudi tutte le applicazioni

2) spegni lo smartphone

3) mettilo in un luogo più fresco per almeno 15 minuti (se sei in spiaggia mettilo sotto l’obrellone o sotto la tovaglia, se sei a casa puoi anche metterlo per una decina di minuti in freezer, ma non di più)

4) quando lo smartphone torna a a temperatura normale riaccendilo ed evita le cause che lo avevano portato al surriscaldamento