xiaomi iper ricarica Fonte foto: Xiaomi/Twitter
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Quale sarà il primo cellulare con ricarica da 200 watt

La ricarica da 200 watt apre a scenari fino a ieri impensabili. La novità è attesa per il 2022: si ipotizza già quale possa essere il primo prodotto ad averla

In assenza di batterie dalla densità energetica più alta, quindi della possibilità di contenere più energia a parità di spazio disponibile, il settore smartphone si sta concentrando ormai da mesi sullo sviluppo di ricariche rapide sempre più prestanti. E se adesso una ricarica tra i 60 ed i 70 watt è considerata molto veloce, a breve potrebbe apparirci addirittura lenta.

È quanto avverrebbe se la ricarica da 200 watt si concretizzasse davvero, e a giudicare dalle indiscrezioni che sono arrivate di recente non è così lontano il momento in cui sarà pronta al debutto. Tutti gli indizi portano a Xiaomi, che già nei mesi scorsi ha mostrato di avere la capacità tecnologica per spingere la ricarica via cavo fino a 200 watt e quella wireless addirittura oltre i 100, a 120 watt per la precisione. Finora sono solo esercizi, dimostrazioni, ma per vederle applicate a dispositivi di massa occorrono una serie di passaggi non di poco conto come le certificazioni di sicurezza. 200 watt non sono mica pochi, e per evitare episodi spiacevoli occorre che tutto sia testato per bene.

La ricarica da 200 watt su Xiaomi Mi Mix 5

Tuttavia si lavora per abbattere l’ennesimo muro nel minor tempo possibile, per cui è aperta la partita sul primo smartphone con ricarica da 200 watt. Secondo l’informatore Digital Chat Station, i componenti necessari a far sì che un processo di ricarica tanto ardito diventi realtà inizieranno la produzione di massa entro giugno 2022.

Più o meno lo stesso periodo in cui arriverà pure il primo smartphone con la straordinaria ricarica rapida a 200 watt. Un’altra fonte, di recente, ha fatto “nomi e cognomi": sarà Xiaomi Mi Mix 5 ad integrarla per primo, la serie di smartphone in cui di solito si concentrano le innovazioni più audaci del produttore cinese.

Il recentissimo Xiaomi Mi Mix 4 è lo specchio, anzi solo l’ultimo specchio, di quanto l’azienda confidi nello spirito innovativo della serie: è il primo smartphone di Xiaomi, nonché uno dei pochissimi al mondo, ad aver portato al debutto la fotocamera sotto lo schermo (il primato assoluto spetta a ZTE, che di recente ha evoluto il concetto su Axon 30) ed integra la ricarica rapida a 120 watt.

Gli 80 watt che separano la generazione attuale dal traguardo dei 200 watt verranno però colmati da Xiaomi Mi Mix 5, il quale però secondo la stessa fonte non supererà i 50 watt per la ricarica wireless, ossia la stessa potenza offerta oggi da Mi Mix 4.

Potenziale impressionante per i 200 watt

E se qualcuno avesse dei dubbi sull’utilità di una ricarica tanto rapida troverebbe risposta nei numeri diffusi da Xiaomi alla presentazione della tecnologia HyperCharge, da 200 watt appunto. Con questa potenza, una batteria da 4.000 mAh completamente scarica potrebbe arrivare al 50% in appena tre minuti, mentre in otto si arriverebbe alla ricarica completa.

Il che apre a degli scenari incredibili. Dopo una giornata di lavoro che ha scaricato totalmente lo smartphone si potrebbe ad esempio entrare in doccia a batteria scarica per trovarla al 100% una volta usciti, pronti per l’aperitivo o per una cena di famiglia al ristorante.

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