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Un raro esemplare è stato trovato dove nessuno si aspettava

Qualcuno lo ha abbandonato tra i bidoni della spazzatura, ma lo hanno trovato in tempo: questo raro esemplare di cucciolo è ora in condizioni precarie.

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Trovato cucciolo di tigre bianca Fonte foto: iStock

Sembra essere un miracolo: in Grecia, è stato ritrovato un raro esemplare di tigre bianca che era stato abbandonato tra i bidoni della spazzatura, a poca distanza da un parco zoologico. Il povero cucciolo è in condizioni critiche a causa della malnutrizione, ma gli esperti se ne stanno prendendo cura amorevolmente e sperano di dargli una seconda possibilità. La scoperta ha destato grande stupore, e ora tutti gli sforzi sono concentrati sul piccolo, affinché si riprenda.

Trovato un raro esemplare di tigre bianca

Nei giorni scorsi è successo qualcosa di davvero incredibile: un inserviente dell’Attica Zoological Park di Atene stava gettando qualcosa nell’immondizia, quando si è imbattuto in quello che a prima vista sembrava un grande gatto bianco, e che si è invece rivelato un animale raro. Il cucciolo di tigre bianca era nascosto tra i bidoni della spazzatura, dove probabilmente qualcuno lo ha abbandonato, ed era destinato a non sopravvivere ancora a lungo. Per fortuna, i veterinari dello zoo si sono immediatamente attivati per salvarlo: le sue condizioni di salute sono apparse sin da subito molto precarie, soprattutto a causa della malnutrizione.

Sul cucciolo, che ha appena tre mesi, non si sa molto. Le autorità hanno già cominciato le ricerche per capire chi può aver abbandonato questo rarissimo esemplare di tigre bianca, mentre gli esperti del parco zoologico se ne prendono cura. Come affermato da Noi Psaroudaki, uno dei veterinari del team dell’Attica Zoological Park, il tigrotto sta molto male: “Presenta gravi problemi di carattere muscolo-scheletrico al bacino e alla colonna vertebrale”. Per questo motivo, l’animale ha una grandissima difficoltà nei movimenti e prova sicuramente molto dolore, tanto che era completamente paralizzato quando l’hanno trovato.

“Nessuno sa da dove provenga o come sia arrivato qui. Ma è in condizioni terribili” – ha poi aggiunto Jean Jacques Lesueur, direttore dello zoo greco. Le prime ipotesi raccontano una vicenda davvero tristissima: il povero cucciolo potrebbe essere stato acquistato di contrabbando e poi abbandonato a causa della sua disabilità. I veterinari che lo hanno sottoposto a TAC e numerose altre analisi credono che tutto possa dipendere da una scorretta alimentazione adottata durante i suoi primissimi mesi di vita. Ora il team sta lottando assieme al piccolo di tigre bianca per salvarlo. Eventualmente, l’esemplare verrebbe poi trasferito presso un santuario dedicato ai grandi felini.

Perché la tigre bianca ha un mantello candido

La storia di questo sfortunato cucciolo è solo una delle tante, tutte a sfondo drammatico, che hanno come protagonista principale il contrabbando. Esemplari così rari di tigre bianca incentivano infatti il traffico illegale, spesso con conseguenze terribili. Ma perché questi animali presentano una caratteristica così particolare? In realtà, la tigre bianca non è altro che un’anomalia genetica: a darle questo mantello candido è una mutazione chiamata leucismo, che vede l’assenza di pigmenti feomelanina rossi e gialli – responsabili della colorazione arancione.

Esiste anche un’altra condizione genetica che addirittura provoca la totale assenza di strisce: in questo caso la tigre è completamente bianca. Per il resto, la tigre bianca somiglia in tutto e per tutto ad una comunissima tigre del Bengala, sia per dimensioni che per speranza di sopravvivenza. Il rischio più grande è un minor grado di mimetizzazione nella foresta, che però non sembra essere un problema insuperabile.

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