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Scheda Tre disattivata, il messaggio non è una truffa

Wind - Tre sta inviando ai propri utenti un messaggio per regolarizzare la propria situazione. Ecco cosa sta accadendo.

11 Ottobre 2019 - Spesso abbiamo parlato di falsi SMS inviati dai truffatori che si camuffano da operatori telefonici per cercare di rubare i dati agli utenti. In gergo vengono chiamati messaggi phishing e sono tantissimi gli utenti che cascano nelle trappole architettate dai malviventi. Questa volta, però, vi parliamo di un messaggio vero che Wind – Tre sta inviando ai propri utenti per metterli in guardia dalla disattivazione della propria scheda SIM.

In molti hanno segnalato il fatto sui social per capire se si trattasse di una truffa. Possiamo dirvi con la massima certezza che il messaggio è autentico e non c’è nessun secondo fine. Questo è il testo del messaggio SMS che tre sta inviando ai propri utenti: “COMUNICAZIONE IMPORTANTE: Gentile Cliente, è necessario aggiornare i dati relativi a questa SIM. Ti invitiamo pertanto a recarti presso un qualsiasi 3Store, entro 15 giorni da oggi, con un documento d’identità in corso di validità. In caso di mancato riscontro entro i tempi indicati, Wind Tre dovrà provvedere suo malgrado alla sospensione del servizio fino all’avvenuta regolarizzazione. Per trovare il 3Store più vicino puoi consultare la sezione dedicata di tre.it. Grazie per la collaborazione“.

Perché Tre sta inviando un messaggio agli utenti

Non vi dovete allarmare. Se avete ricevuto anche voi il messaggio da parte di Wind – Tre dovete seguire esattamente la procedura spiegata nel messaggio. Il motivo è molto semplice: la Tre ha riscontrato delle irregolarità documentali su alcune schede e vuole verificare che chi sta utilizzando la SIM sia il vero proprietario. Altrimenti porterà avanti la procedura per la disattivazione della scheda.

Cosa bisogna fare per non farsi disattivare la scheda Wind – Tre? Semplice, entro 15 giorni dalla ricezione del messaggio bisogna recarsi presso un 3Store con un documento d’identità in corso di validità. Se non si regolarizza la propria posizione, la scheda SIM verrà sospesa.

Perché non si tratta di un messaggio truffa

Solitamente questo tipo di messaggi vengono utilizzati per rubare i dati personali degli utenti. Non in questo caso. Wind – Tre, infatti, non chiede agli utenti di inviare i documenti personali tramite WhatsApp o e-mail, ma di recarsi direttamente in un 3Store. In questo modo non c’è nessun pericolo che la carta d’identità, il passaporto o la patente finisca nelle mani sbagliate.

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