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Spotify, playlist create con Shazam possono sparire. Come salvarle

Le playlist Spotify create con Shazam potrebbero essere presto cancellate. Potete però metterle in salvo: basterà esportare playlist Spotify e poi ripristinarle

30 Settembre 2018 - Ora che la fusione è stata autorizzata anche dall’antitrust europea, non ci sono più ostacoli di alcun tipo al matrimonio di Apple con Shazam. La casa di Cupertino ha staccato un assegno da 3 miliardi di dollari per completare una delle sue rare acquisizioni e riuscire, così, ad accaparrarsi uno dei servizi più ambiti in ambito musicale e, più in generale, multimediale.

Shazam, infatti, è il servizio principe per il riconoscimento di canzoni e tracce musicali in genere e, nei piani di Apple, dovrebbe dare una grossa mano a migliorare l’esperienza di ascolto su iPhone e gli altri dispositivi della mela morsicata. In particolare, Shazam dovrebbe essere integrato sia all’interno di Siri, così da migliorarne le capacità “nell’ascolto musicale”, sia in Apple Music, il servizio di streaming audio della casa di Cupertino. E non è un caso che Spotify, servizio di streaming alternativo ad Apple Music, potrebbe pagare pegno per la conclusione dell’acquisizione.

Addio alle playlist Shazam su Spotify

Secondo molti analisti, infatti, le playlist Spotify create con Shazam potrebbero ben presto essere cancellate dal database del servizio musicale. La mossa, ovviamente, servirebbe a indebolire un diretto concorrente in uno dei settori più remunerativi del mondo dei multimedia e, allo stesso tempo, rafforzare servizi e strumenti offerti da Apple Music. Insomma, un bel grattacapo per tutti quegli utenti che si affidano a Shazam per creare playlist su Spotify e che rischiano di veder scomparire di colpo in bianco tutte le liste di canzoni da ascoltare. Un problema, però, che può essere aggirato agendo in anticipo.

Esportare playlist Spotify

Per evitare di perdere playlist Spotify create con Shazam puoi esportarle su PC e, successivamente, ripristinarle all’interno del tuo account con un altro nome. Per farlo potrai utilizzare servizi online come Exportify e Playlist Converter. Il primo ti aiuta a esportare playlist Spotify offline, convertendole in file database all’interno dei quali sono presenti tutti i dati per ritrovare poi le tracce musicali all’interno dell’immenso archivio di Spotify. Il secondo, invece, converte le informazioni create con Exportify in una playlist riproducibile su Spotify, andandole a ripescare dal database del servizio di streaming musicale. Il tutto richiede non più di qualche manciata di minuti e non presenta particolari difficoltà.

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