L'ibrido pieghevole di TCL Fonte foto: CNET
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TCL brevetta l'ibrido smartphone-smartwatch

Credete che gli smartphone pieghevoli siano l'ultimo grido in fatto di hi-tech? Non proprio: la cinese TCL brevetta un ibrido smartphone-smartwatch indossabile

18 Febbraio 2019 - Il 2019 si conferma l’anno degli smartphone pieghevoli: dopo la presentazione del Royole FlexPai e gli annunci di dispositivi “foldable” già fatti da big quali Xiaomi, Samsung, Huawei, LG e Energizer, ora arriva anche TCL con un brevetto che lascia pensare ad uno smartphone pieghevole che si trasforma in smartwatch.

Proprio così: se lo smartphone si può piegare, allora perché non trasformarlo in un bracciale smart pieno zeppo di tecnologia? È proprio questa l’idea alla base del brevetto, depositato dall’azienda cinese fionra nota per le sue smart TV economiche e perché possiede i brand Alcatel e BlackBerry. Tuttavia, non aspettatevi di vedere sul mercato questo device “ibrido” a breve: l’azienda ha dichiarato a CNET che ha intenzione di presentare il suo primo prodotto foldable solo nel 2020. E non ha specificato di quale prodotto si tratti esattamente.

Come sarà lo smartphone da polso di TCL

Quindi non possiamo ancora sapere quali saranno le specifiche tecniche di un futuro smartphone-smartwatch di TLC, ma possiamo già intuire che se mai vedrà la luce avrà due caratteristiche principali: sarà molto più costoso di un normale smartwatch, ma anche molto più potente. Riguardo al prezzo, basti pensare allo smartphone pieghevole FlexPai che oggi costa ben 1.388 euro per la versione con 128 GB di memoria (e addirittura 1.539 euro per quella da 256 GB). Riguardo alla potenza, invece, dobbiamo confrontarla con quella degli smartphone e non con quella degli smartwatch che, in confronto, sono anni luce indietro. Ci sarà mai un mercato per un dispositivo così strano? Sì, se ci sarà un mercato degli smartphone foldable e l’interesse dei big dell’elettronica verso questi dispositivi lascia intendere che ci sarà. D’altronde uno smartphone che diventa smartwatch avrebbe caratteristiche molto interessanti e potrebbe aprire un mondo di nuove possibilità nell’uso quotidiano dei cellulari.

Come usare lo smartphone-smartwatch di TCL

Potrebbe essere indossato come un orologio a bracciale e svolgere le normali funzioni di telefono tramite un classico auricolare Blouetooth. Potrebbe offrire moltissima potenza in più agli amanti degli smartwatch che, oggi, con i dispositivi presenti sul mercato si devono decisamente accontentare di funzioni molto basilari rispetto a quelle degli smartphone e di uno schermo minuscolo. Sarebbe certamente un dispositivo di lusso che basa molto del suo appeal sul design e sull’esclusività. Se mai dobbiamo ipotizzare una pecca di un ipotetico dispositivo del genere dobbiamo citare il peso, che non potrà essere contentuto come quello dei normali smart watch e che, alla lunga, potrebbe dar fastidio costringendoci a “srotolare” il bracciale e a riporre lo smartphone in tasca. D’altronde, TCL non è la prima azienda a ipotizzare un dispositivo di questo tipo: nel 2010 Nokia presentò un concept simile chiamato Morph, mentre tre anni fa Lenovo presentò un secondo concept di smartphone-bracciale chiamato Cplus.