caricabatteria Fonte foto: Shutterstock
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Utilizzare un caricatore non originale rovina la batteria?

Nei moderni smartphone, tablet e laptop la batteria rappresenta ormai una delle caratteristiche tecniche più importanti per fare la scelta sul modello da comprare. I dispositivi devono restare accesi e attivi per sempre più tempo e, per questo, un buon device può essere scartato in favore di uno dalle prestazioni inferiori, ma dall’autonomia maggiore.

Anche per questo sono sempre di più gli utenti che si fanno domande su come ricaricare il proprio smartphone, o qualunque altro device a batteria, e su come preservare più a lungo possibile l’efficienza dell’accumulatore. Tra le domande più frequenti, ad esempio, c’è quella sull’eventualità che ricaricare un cellulare con un caricabatterie non originale possa rovinare la batteria. D’altronde, ormai in tutte le case è facile trovare più caricabatteria che batterie da caricare, perché il caricatore di solito vive più a lungo del dispositivo che deve ricaricare. Ma come stanno le cose? Un caricatore vale l’altro? Ricaricare con un caricabatterie non originale ucciderà la batteria?

I caricatori non sono tutti uguali

Partiamo dalla prima domanda, alla quale possiamo dare una risposta secca: no, i caricatori non sono tutti uguali. Intanto esistono quelli di buona qualità e quelli di cattiva (o pessima) qualità. Poi ci sono i caricabatteria rapidi e quelli più lenti. Quelli rapidi sono in grado di erogare più Watt di potenza elettrica rispetto a quelli lenti, ma se il nostro smartphone non è in grado di accettare tale potenza il caricatore ne erogherà comunque di meno. Poi ci sono i caricabatterie conformi allo standard Power Delivery e quelli non compatibili. Lo standard PD è ormai quasi obbligatorio per riuscire a caricare alla massima potenza.

Usare un caricabatterie non originale rovina la batteria?

Anche in questo caso, la risposta è no. Di sicuro, almeno sui modelli di smartphone di fascia media e alta, i produttori inseriscono un caricabatterie conforme agli standard più adatti allo specifico modello. Se il cellulare supporta la ricarica a 15 Watt inseriranno un caricatore da 15 Watt, se supporta i 30 Watt nella scatola troveremo un caricatore da 30 Watt e così via.

Ma a meno che non si usino caricabatterie e cavi contraffatti o danneggiati, non c’è problema a mischiare caricatori, cavi e dispositivi. Tuttavia, con un caricatore non originale, potremmo non ricaricare il più rapidamente possibile. Alcuni telefoni, come quelli di Huawei e OnePlus, utilizzano un design di ricarica proprietario, con parte dei circuiti per la ricarica rapida integrati nel caricabatterie (e non nello smartphone).

Per questo per sfruttare appieno la ricarica rapida su questi dispositivi è necessario utilizzare il caricabatterie compatibile. Altrimenti si ricarica a bassa potenza. Altri produttori, come Samsung e Apple, usano caricatori più “standard” anche per la ricarica rapida e consentono di ricaricare rapidamente con un po’ tutti i caricatori in grado di erogare la massima potenza.

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