windows 10 Fonte foto: Anton Watman / Shutterstock.com
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Windows 10X, gli aggiornamenti si installeranno in pochi secondi

Windows 10X renderà molto più veloce l'installazione degli aggiornamenti di sistema e delle nuove funzionalità

13 Febbraio 2020 - Windows 10X, il nuovo sistema operativo che Microsoft sta sviluppando appositamente per i dispositivi dual screen e foldable, avrà un sistema di aggiornamento completamente diverso da quello (a dir poco problematico) del fratello maggiore Windows 10 per PC. Lo ha annunciato la stessa Microsoft, durante il 365 Developer Day.

Il sistema operativo per foldable, infatti, sarà progettato in modo molto diverso dal normale Windows 10: sarà tecnicamente separato dal resto dei componenti del normale OS, driver e app inclusi. Inoltre, i programmi Win32 verranno eseguiti in contenitori, il che significa che non dovrebbero essere in grado di apportare modifiche ai file di sistema. E questo, indirettamente, riduce l’impatto che tali programmi potrebbero avere sugli aggiornamenti di Windows. Aggiornamenti che verranno scaricati dalla rete e poi “parcheggiati” su una partizione del dispositivo in attesa del riavvio. Quando l’utente riavvierà il sistema, quindi, Windows 10X sposterà solo le informazioni necessarie nella nuova partizione e le attiverà. Secondo Microsoft tutto il procedimento impiegherà al massimo 90 secondi.

Perché Windows 10X si aggiorna più velocemente

Alla base di questo nuovo concetto di upgrade, ci sono le peculiarità tecniche che distinguono Windows 10X da Windows 10. Il nuovo sistema operativo, infatti, si basa sul progetto Windows Core OS che ha già quasi quattro anni alle spalle. Windows Core OS è il tentativo di Microsoft di sviluppare un sistema operativo leggero e modulare, con una base di codice fissa e altre parti che vengono aggiunte ed eseguite (e quindi anche aggiornate) in base al dispositivo sul quale l’OS sta girando. Per questo motivo Microsoft afferma che gli aggiornamenti saranno molto più veloci: saranno semplicemente più mirati, non bisognerà scaricare e reinstallare un bel pezzo di sistema operativo ad ogni update, ma solo i file effettivamente cambiati (sempre che siano effettivamente usati sul nostro dispositivo).

E su Windows 10?

In molti si chiedono, dopo aver sentito dalla stessa Microsoft di questa nuova modalità di installazione degli upgrade, se la cosa potrebbe funzionare anche su Windows 10 standard. Forse a lungo termine sì, ma a breve di sicuro no: Windows 10X, infatti, è profondamente diverso da Windows 10 e funziona in modo non paragonabile. Per molto tempo, quindi, dobbiamo aspettarci che gli aggiornamenti di Windows 10 restino lunghi, complessi e potenzialmente in grado di “rompere qualcos’altro” esattamente come succede oggi.

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