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amazon echo Fonte foto: Amazon
SMART EVOLUTION

Amazon vuole mettere un radar sugli Echo: a che serve

Dopo Google anche Amazon vuole mettere il radar sugli smart speaker e sugli smart display e per lo stesso motivo: ecco quale.

Giuseppe Croce Giornalista

Peppe Croce, giornalista dal 2008, si occupa di device elettronici e nuove tecnologie applicate al mondo automotive. È entrato in Libero Tecnologia nel 2018.

Amazon progetta un aggiornamento dei suoi smart speaker e smart display Echo ed Echo Show, che già a partire dalle prossime generazioni potrebbero integrare una novità già presente oggi sul concorrente Google Nest Hub 2: il radar 3D. Lo si deduce dai documenti depositati da Amazon presso la FCC, la Federal Communications Commission americana dalla quale devono passare tutti i dispositivi elettronici prima dell’ok alla vendita sul mercato USA.

La FCC ha già dato l’ok all’integrazione del radar sui dispositivi Echo, quindi Amazon può presentare la nuova generazione dotata di questa novità. Non lo farà subito, ovviamente, ma è solo questione di tempo. Dai documenti FCC apprendiamo anche che Amazon ha intenzione di usare il radar per gli stessi scopi per i quali lo usa Google sui Nest Hub 2, anche se l’azienda non ha commentato in alcun modo la questione. Al momento solo ipotesi, quindi, seppur dotate di robusto fondamento. Ma a cosa serve un radar montato su uno smart speaker?

Radar su Amazon Echo: a cosa serve

Per capire come verrà usato il radar sugli Amazon Echo basta vedere a cosa serve su Google Nest Hub 2 e, ancor prima, a cosa serviva sugli smartphone Google Pixel 4.

La tecnologia “Soli“, cioè il radar integrato sui Pixel 4 e sui Nest Hub, serve per riconoscere le gesture dell’utente senza bisogno del tocco. Sul Nest Hub serve anche a monitorare i movimenti dell’utente mentre dorme (se il Nest Hub è posizionato sul comodino, o vicino al letto) e a dare un punteggio sulla qualità del sonno.

Se l’utente si muove molto durante la notte, infatti, è assai probabile che non abbia riposato a dovere. Guardando all’ecosistema Amazon Alexa, quindi, un Echo con radar potrebbe monitorare il sonno la notte e proporre soluzioni contro l’insonnia di giorno.

Potrebbe anche “guardare" l’utente per rendergli possibile l’invio di comandi gestuali, senza l’uso della voce o dell’app su smartphone.

Quando arrivano gli Echo con il radar

Non è dato sapere, almeno al momento, quando arriveranno i primi dispositivi Echo ed Echo Show dotati del radar. La vera domanda, però, è se Amazon vorrà integrare tale tecnologia sui dispositivi già in gamma oppure presentare un dispositivo nuovo, che avrà proprio nel radar il suo punto di forza.

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