cielo stellato Fonte foto: Redazione
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Come attivare la modalità astrografia di Google per le foto notturne

Gli sviluppatori Google hanno introdotto una nuova modalità fotografica, che permetterà di fotografare il cielo stellato senza problemi. Ecco come si attiva

16 Ottobre 2019 - Una delle novità più entusiasmanti del nuovo smartphone Google Pixel 4 è la sua capacità di scattare splendide foto alle stelle. La modalità astrofotografia mette in luce le grandi potenzialità, sia hardware che software, del reparto fotografico di questi smartphone ed è una esclusiva dei Pixel 4.

Ma non lo sarà più a breve: Google, infatti, ha annunciato su Twitter che anche altri smartphone potranno scattare foto alle stelle sfruttando gli stessi algoritmi usati sui Pixel 4. Su questi smartphone la modalità astrofotografia consiste nello scattare una raffica di foto con tempi di esposizione molto lunghi, per poi tirarne fuori solo una mixandole tutte con gli algoritmi di intelligenza artificiale. Almeno in teoria, quindi, molti smartphone potrebbero fare la stessa cosa purché siano abbastanza potenti. Ma proprio la lista dei device che saranno abilitati a farlo riserva brutte sorprese per una bella fetta di utenti.

Quali smartphone potranno fotografare le stelle

L’annuncio di Google, però, è preciso e inequivocabile: non tutti gli smartphone riceveranno la modalità astrofotografia. Solo i Pixel 3, Pixel 3 XL, Pixel 3a e Pixel 3a XL potranno usarla e solo se sono stati aggiornati ad Android 10. E non si sa ancora quando: a differenza di quanto ipotizzato da alcune fonti, questa funzionalità non è ancora disponibile per i Pixel 3 nella versione 7.1 dell’app Fotocamera di Google. In ogni caso va precisato che le foto agli astri scattate con i Pixel di terza generazione non saranno belle come quelle scattate con i Pixel 4: quest’ultimo modello, infatti, può fare fotografie con tempi di ripresa più lunghi.

In arrivo anche Live Caption

Una seconda novità interessante in arrivo su tutti i modelli di Pixel 3, compresi gli “a“, è Live Caption. La funzionalità che permette di trascrivere automaticamente il parlato dei file audio e video dovrebbe arrivare su questi smartphone entro dicembre 2019.

Delusione per i Pixel 2

Se Google rilascerà le “astrofoto” e il Live Caption solo per i Pixel 3, e non anche per i precedenti Pixel 2, scontenterà molti dei suoi utenti. Il Pixel 2 XL, infatti, tecnicamente è superiore al Pixel 3a quindi sarebbe perfettamente in grado di far girare gli algoritmi necessari a implementare entrambe le funzionalità. Infine, anche sui Pixel 2 è possibile installare Android 10 e quindi, anche lato software, non c’è alcun motivo per negare a chi possiede questi smartphone di usare la modalità astrofotografia e il Live Caption.

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