Riparare l'iPhone Fonte foto: Aizuddin Saad / Shutterstock.com
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Dispositivi ricondizionati: quali sono i problemi più comuni

Unc e APPLiA Italia hanno verificato le condizioni dei maggiori servizi di rivendita di smartphone ed elettrodomestici rigenerati. Ecco i maggiori problemi

10 Giugno 2019 - Il mercato dei dispositivi elettronici ricondizionati o rigenerati è esploso ormai da qualche anno. Specialmente quando parliamo di smartphone, infatti, il tasso di sostituzione della “vecchia” generazione con la “nuova” è altissimo e il ciclo assai veloce: in media ogni anno i produttori escono sul mercato con un nuovo top di gamma. Ma i prodotti rigenerati e ricondizionati sono sicuri? Cosa si rischia a comprarne uno?

Se lo sono chiesti Unc (Unione Nazionale Consumatori) e APPLiA Italia (associazione che riunisce circa 100 aziende che operano nel settore degli elettrodomestici) e le risposte che hanno trovato mostrano un panorama fatto di luci e ombre. L’analisi ha preso in considerazione 14 siti Internet che vendono piccoli e grandi elettrodomestici, apparecchi d’informatica e di high-tech rigenerati/ricondizionati. Tra di essi, è bene specificarlo, ci sono colossi come Amazon Renewed ma anche intermediari come Ebay e Subito.it.

I dispositivi rigenerati e ricondizionati sono sicuri?

I problemi principali riscontrati in questi siti da Unc e APPLiA Italia riguardano soprattutto le informazioni rilasciate al cliente. Soprattutto in merito a cosa è stato fatto al dispositivo nel corso del processo di ricondizionamento, ma anche in merito ad eventuali difetti estetici ancora presenti sul dispositivo. Mancano a volte anche indicazioni su eventuali clausole vessatorie e persino sul diritto di recesso del consumatore. A volte mancano anche informazioni sulla garanzia, che dovrebbe essere di due anni.

Cosa dice la legge sui dispositivi rigenerati

Secondo APPLiA Italia gran parte di questi problemi derivano da una carente normativa in materia di dispositivi ricondizionati/rigenerati: “La legislazione in materia è carente e confusa: il DM 140/2016 infatti non regolamenta in modo chiaro ed esaustivo il tema del ricondizionamento a discapito della sicurezza del consumatore e della trasparenza del mercato […] Il tema delle garanzie post vendita ed una effettiva sorveglianza del mercato sono ulteriori aspetti fondamentali“.

Oggi un processo di rigenerazione di un device elettronico prevede solitamente 5 fasi:

1) Ripristino di tutte le funzionalità principali

2) Ripristino dell’estetica del dispositivo

3) Ripristino delle funzionalità secondarie

4) Reset del dispositivo (e azzeramento di eventuale memoria interna)

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