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redmi note 11t pro Fonte foto: Redmi
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Redmi Note 11T Pro potrebbe essere l'ultimo con display LCD

Xiaomi sta cercando di interrompere l’uso di pannelli LCD per i propri smartphone e il Redmi Note 11T Pro potrebbe essere stato l’ultimo modello ad usarli.

Il produttore cinese Xiaomi, vero mattatore del mercato smartphone che, grazie anche ai suoi sub-brand Poco e Redmi, rilascia ogni anno una enorme mole di nuovi dispositivi, sembra intenzionato ad abbandonare del tutto l’utilizzo dei display LCD sui propri smartphone, in favore di pannelli con la sempre più diffusa e accessibile tecnologia OLED.

Se fino all’anno scorso, specie per quanto concerne i produttori cinesi, la tecnologia OLED è stata esclusiva dei dispositivi di punta o di fascia alta, quest’anno anche tra i dispositivi di fascia media ha iniziato a spopolare questa tecnologia per display. Stando a quanto riportato in alcuni report piuttosto recenti, Xiaomi ha realmente in programma di eliminare gradualmente l’uso dei display LCD ed è stato un dirigente del colosso, Zhang Yu, a dichiarare che il Redmi Note 11T Pro, presentato in Cina lo scorso maggio, potrebbe essere stato l’ultimo smartphone dell’azienda con a bordo uno schermo LCD, anche se il condizionale resta d’obbligo.

Redmi Note 11T Pro ha chiuso il cerchio?

Con il Redmi Note 11T Pro, dunque, Xiaomi potrebbe avrebbe chiuso il cerchio, lanciando sul mercato, almeno su quello cinese, l’ultimo smartphone di tutto il gruppo (che, come anticipato, comprende anche le succursali Redmi e Poco) dotato di un display LCD. Un LCD, tra l’altro, di ottima fattura.

Nei piani dell’azienda, quindi, sembrano esserci unicamente smartphone dotati di pannello OLED ma questa notizia non è stata accolta con entusiasmo da molti fan Xiaomi di lunga data i quali credono fermamente che, almeno con il brand Redmi, Xiaomi dovrebbe continuare a proporre smartphone con display LCD, dal momento che il passaggio alla tecnologia OLED, sicuramente capace di offrire una qualità maggiore ma al contempo più costosa, si rifletterebbe in un fisiologico aumento del prezzo di vendita del singolo smartphone.

Negli ultimi tempi la tecnologia OLED è divenuta sempre più popolare anche tra i dispositivi di fascia media o medio-alta ed è per questo che anche la serie Redmi Note di Xiaomi ha iniziato il passaggio a tale tecnologia: la serie Redmi Note 11, lanciata all’inizio dell’anno, è la prima interamente dotata di schermi con questa tecnologia, preferita a quella LCD; i prezzi degli smartphone hanno chiaramente risentito di questa novità, anche se ultimamente vi sono altri fattori ad avere influenzato sull’innalzamento dei prezzi.

Da LCD a OLED: non è così semplice

La stessa Xiaomi, attraverso il proprio presidente del ramo cinese del gruppo, nonché direttore generale del marchio Redmi, Lu Weibing, ha provato a esporre i diversi principi e punti di forza dei pannelli OLED e LCD, molto diversi tra loro.

In questa analisi viene evidenziato che molte tecnologie compatibili con i pannelli OLED non possono essere rese compatibili con i pannelli LCD e che la scelta di orientarsi verso la più costosa delle due vie è dettata dal fatto che i principali colossi stanno puntando proprio in quella direzione, preferendo gli OLED agli LCD.

Se tutti passano agli OLED, e se ormai gli utenti sanno che gli OLED sono meglio degli LCD, insomma, è sempre più rischioso restare sul mercato con prodotti dotati di schermo LCD.

Nonostante la famiglia Redmi Note 11 potesse contare su display OLED, sul Redmi Note 11T Pro, uscito pochi mesi dopo (e solo in Cina al momento), Xiaomi ha personalizzato appositamente un pannello LCD che ha ottenuto la certificazione A+ di DisplayMate.

Si tratta del primo pannello LCD ad alta frequenza di aggiornamento del settore in grado di ottenere questa certificazione ma, nonostante ciò e nonostante lo scarso entusiasmo dei fan, la storia degli LCD a bordo degli smartphone del colosso cinese sembra giunta alla fine.

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