Fifa 19 Fonte foto: Electronic Arts
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Server EA down oggi, Fifa 19 non funziona

Dalle 14 del 23 ottobre i server di Electronic Arts sono irraggiungibili da qualunque parte del mondo. Sulle cause stanno già investigando i tecnici

23 Ottobre 2018 - Inutile che controlliate e ricontrolliate i cavi della vostra PlayStation, del PC o della Xbox. Se Fifa 19 non funziona o non riuscite più a collegarvi a Battlefield è perché i server di EA non funzionano in nessuna parte del mondo. Un guasto di livello globale, che al momento non ha ancora riscontri ufficiali. Insomma, Fifa 19 non va e dalla casa sviluppatrice non fanno ancora sapere il perché.

Le prime segnalazioni sui malfunzionamenti sono arrivate poco prima delle 14:00 e riguardano, di fatto, tutti i titoli e tutti i servizi collegati alla celebre casa sviluppatrice statunitense. Facendo un rapido giro sui vari portali di settore (ma anche su Twitter, dove EA down è stato rapidamente segnalato da migliaia di utenti di tutto il mondo) si scopre, infatti, che il problema non riguarda solo Fifa 19. Anche altri giochi come Battlefield, Need for Speed o Madden non riescono a connettersi ai server di Electronic Arts, e la piattaforma per scaricare videogame gratis Origin risulta irraggiungibile.

Perché Fifa 19 e Fifa Ultimate Team non funzionano oggi

Come già accennato, le problematiche che rendono impossibile giocare online dalle 14:00 circa del 23 ottobre con i vari Fifa 19 (ovviamente, anche Fifa Ultimate Team non va), Battlefield, Madden NFL e Need for Speed riguardano i server di Electronic Arts. Mentre scriviamo, circa 1 ora e mezza dopo le prime segnalazioni, i server di gioco risultano ancora irraggiungibili, mentre sul sito dell’azienda (ma anche sui profili social ufficiali) non è ancora stata rilasciata alcuna comunicazione.

Vista la portata del malfunzionamento, qualcuno è arrivato a ipotizzare che si tratti di un attacco hacker (un attacco DDoS, nello specifico) così potente da riuscire a mettere fuori uso l’intera infrastruttura tecnica della casa sviluppatrice statunitense. Come detto, si tratta solamente di un’ipotesi, ma potrebbe non essere così peregrina: circa due anni fa, un attacco DDoS realizzato con una botnet di ampissime dimensioni riuscì a rendere irraggiungibili in gran parte del mondo portali come Twitter, Amazon e moltissimi altri. Da allora non si sono più ripetuti attacchi di tale portata, ma mai dire mai…