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Spusu, il nuovo operatore mobile lowcost

Spusu è un nuovo operatore mobile virtuale che farà il suo debutto in Italia nel 2020. Ecco le possibile offerte e le caratteristiche

1 Luglio 2019 - Dal 2020 il mercato della telefonia mobile si arricchirà di un nuovo player: Spusu. Si tratta di un’azienda austriaca molto apprezzata per le offerte lowcost e per la qualità del servizio clienti. L’obiettivo della società è riproporre in Italia lo stesso format che ha fatto apprezzare Spusu in Austria. Le differenze tra i due mercati, però, sono tante e la società dovrà adattarsi alle diverse esigenze degli italiani.

Negli ultimi giorni è arrivata la conferma che Spusu sarà un operatore telefonico virtuale (come Kena e ho.mobile) e che si appoggerà sulla rete Wind Tre. L’accordo tra le due società è stato chiuso e Spusu sta ultimando le pratiche burocratiche per fare il suo debutto ufficiale in Italia a partire dai primi mesi del 2020. L’azienda austriaca ha già ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico la licenza da operatore virtuale e ha fatto richiesta per il primo blocco di numerazione (il prefisso assegnato è il 3780).

Spusu, l’operatore lowcost austriaco

Spusu è un operatore virtuale austriaco di proprietà del gruppo di telecomunicazioni Mass Response. In Austria si è fatto apprezzare soprattutto per due caratteristiche: le offerte lowcost e la qualità del servizio clienti. Caratteristiche che cercherà di riproporre anche in Italia, sebbene il mercato sia abbastanza differente.

Spusu sbarca in Italia in un momento storico dove gli operatori telefonici mobile sono quattro (Tim, Vodafone, Wind Tre e Iliad) a cui si aggiungono diversi operatori virtuali con offerte molto vantaggiose (Fastweb, Poste Mobile, Kena e ho-mobile, solo per citarne alcuni). Per emergere nel mercato, l’azienda austriaca dovrà differenziare la propria offerta puntando sugli utenti delusi che vogliono cambiare operatore mobile.

Spusu, le probabili offerte

Mancano ancora diversi mesi al debutto di Spusu in Italia (il nome potrebbe anche cambiare) e parlare delle possibili offerte è molto complicato. Però, si possono prendere come riferimento le tariffe proposte in Austria. In patria Spusu propone cinque diversi abbonamenti mensili: il più economico è da 5,90 euro al mese e propone 1,3GB, 150 minuti e 50 SMS; l’offerta intermedia è da  è da 9,90 euro al mese con 600 minuti, 500 SMS e 10GB di traffico dati. Per chi ha bisogno di più giga c’è l’offerta da 14,50 euro al mese che propone 500 minuti, 500 SMS e 30GB. 

Dando un veloce sguardo alle tariffe offerte in Austria, si capisce immediatamente che Spusu dovrà tarare le offerte per il mercato italiano per essere competitiva. Molti operatori italiani offrono a poco meno di 7 euro minuti illimitati e 60GB di traffico dati.

Vedremo nei prossimi mesi le mosse di Spusu per il suo debutto nel mercato italiano.