la scelta del miglior cloud Fonte foto: Shutterstock
HOW TO

Come scegliere il migliore servizio cloud

In questo articolo potrai scegliere qual è il miglior cloud adatto alle tue esigenze, analizzando i più utilizzati, le loro peculiarità e come funzionano.

L’avanzare del progresso tecnologico, complice il particolare periodo storico che stiamo vivendo, ha cambiato moltissimi aspetti della nostra vita. Lo smart working e la DAD, passando pure per la necessità di archiviare una grande mole di dati e di condividerli istantaneamente, ha dato spazio alla diffusione di nuove feature e possibilità. Tra queste, anche la tecnologia cloud, che proprio di questi tempi è stata protagonista di una diffusione e di una popolarità senza precedenti. Il motivo è intuibile: lo storage “tra le nuvole", che sia per foto, video, documenti o file personali, offre l’imparagonabile vantaggio di salvare, gestire e visualizzare tutto ciò che ci serve semplicemente connettendoci alla rete, consentendo pure la già citata condivisione con altri utenti online.

E se è vero che anche l’offerta è inevitabilmente cresciuta di pari passo, in questa guida andremo di conseguenza ad analizzare insieme quale sia il miglior cloud sulla piazza. Per farlo, esploreremo i principali servizi di cloud storage, le loro caratteristiche peculiari, il loro funzionamento e ovviamente i costi associati oltre il piano gratuito di base. L’obiettivo, tramite paragrafi dedicati, è quello di individuare e successivamente scegliere quello che più si adatta alle nostre esigenze.

Google Drive

Il servizio di cloud storage probabilmente più conosciuto dalle masse, e per molti anche il miglior cloud disponibile in commercio, è Google Drive, realizzato dalla compagnia di Mountain View già colosso dei motori di ricerca. Se è vero che l’impegno di Big G si spinge anche nel Cloud Gaming con l’innovativo Google Stadia, allo stesso modo è naturale che la tecnologia cloud sia stata utilizzata come base per dare vita ad una piattaforma di archiviazione e condivisione quanto più funzionale ed ottimizzata. Google Drive offre diversi spazi di archiviazione in base alle nostre esigenze specifiche.

Quello base, e completamente gratuito, permette di usufruire di 15 GB di spazio in cloud. Se avessimo bisogno di memoria aggiuntiva, l’azienda americana ha pensato di mettere a punto dei pacchetti aggiuntivi a pagamento, ad uso e consumo degli abbonati a Google One. Si parte da un minimo di 100 GB di spazio online, al prezzo di 1,99 euro al mese, fino ad un massimo di 2 TB di spazio in cloud, prezzati invece a 9,99 euro mensili.

Da sottolineare per una valutazione più precisa del prodotto è che lo spazio di Drive viene utilizzato, e di conseguenza occupato, anche da Google Foto e dai messaggi di posta elettronica di Gmail: di conseguenza, capirete che un abbonamento a Google One potrebbe rivelarsi assolutamente necessario per un’esperienza ottimale. Uno dei maggiori punti di forza di Google Drive rispetto alla concorrenza è che si interfaccia con diversi strumenti aggiuntivi che vanno a facilitare la creazione e la condivisione di documenti online, il riferimento è proprio a Google Documenti  così come la presenza di un interessante funzione di Bakcup e Sincronizzazione che permette di avere sempre a nostra disposizione una copia di backup dei file presenti sul nostro computer.

Non solo, Drive utilizza le capacità di ricerca di Google e l’AI per prevedere ancora più efficacemente e velocemente quello che l’utente sta cercando. Anche a livello di “mobilità" le cose funzionano senza intoppi, considerando che Google Drive può essere scaricato a titolo completamente gratuito anche come applicazione per i dispositivi iOS e Android, esattamente come facciamo per tantissime altre app nei cataloghi di App Store e Google Play.

iCloud

iCloud, come gli appassionati dei prodotti Apple già sapranno, è il servizio di cloud storage predefinito per tutti gli utenti che hanno scelto di acquistare device della mela morsicata. In quel di Cupertino, è stata realizzata una piattaforma che mette a disposizione 5 GB di spazio di archiviazione gratuito. Se anche voi siete soliti utilizzare dispositivi Apple, sarete consapevoli che si tratta di una memoria piuttosto esigua, e che tenderà ad essere presto riempita da tutti i vostri file. Che siano foto, video o documenti importanti, lo spazio di iCloud avrà bisogno di essere espanso per garantire la massima copertura e sicurezza dei nostri dati.

E di tutto ciò che vogliamo archiviare e condividere tra i file in nostro possesso, sempre presenti e consultabili su iCloud Drive. Non solo, il problema dei pochi GB, si fa ancora più critico se pensiamo che sono molte le applicazioni di iOS e macOS che si interfacciano e sfruttano in modo piuttosto intensivo il noto cloud storage di Tim Cook e i suoi.

Fortunatamente, come nel caso di Google Drive, anche su iCloud è possibile acquistare dei pacchetti di memoria aggiuntiva, a prezzi per altro piuttosto abbordabili. Apple ha pensato a diversi piani di abbonamento: quello più economico permette di ottenere fino a 50 GB di archiviazione in più pagando 99 centesimi di euro al mese; il secondo tra quelli ufficiali, invece, ha un prezzo di 2,99 euro mensili per 200 GB di spazio online; l’ultimo è quello più completo, e, con i suoi 9,99 euro al mese per 2 TB di spazio in cloud, rappresenta la scelta obbligata per chi fa un utilizzo smodato degli apparecchi Apple.

Si posiziona allora tra i migliori cloud per foto e tra i migliori cloud storage più in generale, tenendo però presente che, trattandosi di un servizio di cloud storage esclusivo per gli utenti Apple, è disponibile su iOS, MacOS e PC Windows ma non come applicazione su Android.

Dropbox

Già noto come servizio per il salvataggio di file online, Dropbox è anche una performante piattaforma cloud. Creando un account gratuito, avrete subito a disposizione 2 GB di spazio. Decisamente pochi, soprattutto di questi tempi, compensati però da un’ampia offerta di piani di abbonamento che cercano di andare incontro alle esigenze dei privati e delle aziende. Per gli utenti singoli che hanno bisogno di spazio di archiviazione più ampio, l’azienda californiana ha pensato ad un abbonamento Plus, che mette sul piatto 1 TB di spazio andando a pagare 9,99 euro al mese o 99,99 euro all’anno, con fatturazione anticipata.

Più differenziata, poi, la scelta per i professionisti, che possono optare per diversi piani tariffari. Abbiamo prima di tutto Dropbox Standard, con 2 TB di spazio in cloud al costo di 60 euro al mese o 600 euro all’anno, con accesso consentito però a soli 5 utenti. Segue Dropbox Advanced, con spazio di archiviazione illimitato e prezzi fissati a 90 euro al mese o 900 euro all’anno. Per Drobox Enterprise, le aziende devono invece contattare il supporto clienti per avere informazioni dettagliate sui prezzi di questo tipo di abbonamento aziendale.

Uno dei limiti più evidenti dei piani aziendali di Dropbox è imporre un utilizzo per sole 5 persone in team. Chi lavora in gruppi più grandi, vedrà aumentare di conseguenza i costi mantenendo invariata la memoria utilizzabile su cloud. C’è però da dire che, seppur non è il miglior cloud in assoluto, rappresenta senza dubbio il più indicato per le imprese. Molto utili sono infatti i suoi strumenti dedicati alla produttività e alla collaborazione tra colleghi di lavoro o progetto, pensiamo a Dropbox Paper per la scrittura sul web.

Non mancano poi assistenza tecnica continua e una interfaccia utente essenziale, che con una grafica gradevole e minimale restituisce un’esperienza di facile comprensione ed utilizzo. Infine, è da ricordare che Dropbox è disponibile come app gratuita per dispositivi mobile sia iOS che Android, così da accedere a file e documenti anche in mobilità tramite tablet o smartphone.

OneDrive

Anche Microsoft, con OneDrive, ha voluto dire la sua tra i migliori cloud storage del momento. La piattaforma made in Redmond offre 5 GB di spazio di archiviazione attivando un account gratuito, ma anche in questo caso si può espandere il servizio sottoscrivendo un piando di abbonamento a pagamento. I prezzi per effettuare l’upgrade a OneDrive Premium partono da 65 euro all’anno, o 7 euro al mese, e aggiungono 1 TB di spazio destinato all’archiviazione su “nuvola". Per 99 euro annuali, o 10 euro mensili, lo spazio a disposizione sale invece a 5 TB.

Non solo, per quanto i costi possano sembrare eccessivi ad un pubblico di privati, è rilevante notare che entrambi gli abbonamenti includono il pacchetto completo di Microsoft Office, che offre strumenti per la produttività come Word, Excel, Power Point e One Note sia su PC che su Mac. Gli utenti singoli, in alternativa, possono optare per l’abbonamento da 50 GB a soli 2 euro al mese.

Libero Drive e gli altri

Tra i migliori cloud gratis personali figura anche Libero Drive, in cui poter salvare e condividere i propri file. Il piano base è di 2 GB, mentre quello a pagamento può essere attivato per avere accesso a 10 GB di memoria online. Per usufruirne, basta accedere con il proprio account Libero Mail, premere sulla scheda Drive in alto, e subito dopo sul pulsante per attivare il servizio. A chiudere, nel settore sono presenti anche altre ottime piattaforme cloud, come ad esempio Mega. Il servizio è di proprietà di Kim Dotcom, già creatore di Megaupload, ed è quello che offre fin da subito più spazio di archiviazione gratuito, pari a ben 50 GB.

Il contro è però che la memoria va a diminuire automaticamente dopo 30 giorni, scendendo a 15 GB. Chi vuole ottenere spazio d’archiviazione quasi illimitato può sottoscrivere un abbonamento, con prezzi che partono da 4,99 euro al mese per 200 GB e si spingono fino a 29,99 euro al mese per uno storage da 8 TB.

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