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Come ottimizzare il Wi-Fi e migliorare lo streaming a casa

A volte basta un muro o un forno per rallentare la velocità di riproduzione di film e serie TV, altre volte bisogna cambiare router: ecco cosa fare per migliorare la qualità del segnale Wi-Fi e la copertura.

Le moderne smart TV ci permettono di vedere migliaia di film e serie TV in streaming, anche in risoluzione HD o 4K e in alta qualità. Per un ottimo streaming, però, ci vuole una ottima connessione a Internet a casa e un router Wi-Fi in grado di diffondere un segnale potente, uniforme e stabile nelle stanze.

Un segnale non molto potente, infatti, potrebbe non permetterci ad esempio di vedere i contenuti in 4K in una stanza della casa molto lontana dal router. Il caso tipico è quello del router posizionato all’ingresso dell’abitazione e della smart TV in camera da letto. Lo stesso film o episodio, in un caso del genere, potrebbe vedersi senza problemi in 4K in salotto (vicino al router Wi-Fi) e solo in HD in camera da letto (lontano dal router Wi-Fi). Per migliorare la qualità del segnale, e quindi la velocità e la qualità dello streaming, è dunque utile che il router non sia troppo lontano dalla smart TV (e possibilmente anche che non ci siano grossi muri tra i due device). Ma non sempre ciò è possibile, perché le nostre case non sono mai disegnate “a misura di streaming“.

Velocità streaming: quanto conta la connessione

Prima di pensare ad ottimizzare il router per lo streaming dei contenuti online è importante chiedersi quanto sia realmente veloce la connessione a Internet di cui disponiamo. Possiamo avere il router migliore del mondo e piazzarlo davanti la smart TV, ma se la connessione è una vecchia ADSL lenta non ci sarà nulla da fare.

Netflix, ad esempio, per i contenuti in 4K suggerisce una velocità di connessione di almeno 25 Mb per secondo. Facciamo uno speed test alla connessione collegando un laptop direttamente al router (tramite cavetto di rete) per conoscere la velocità massima che possiamo raggiungere. Quella ottenuta con il Wi-Fi, infatti, non potrà mai essere superiore: una ADSL non si trasforma in fibra con un router.

Velocità streaming: attenzione a muri e interferenze

Se abbiamo una connessione a Internet sufficiente, ma lo streaming non brilla, allora possiamo fare diversi tentativi per migliorare la situazione. Se non è possibile avvicinare il router al televisore dovremmo almeno assicurarci che non ci siano interferenze radio, di solito causate da apparecchi come i forni a microonde o i vecchi telefoni cordless.

Basta fare uno speed test (questa volta con connessione Wireless) con questi apparecchi accesi e uno speed test dopo averli spenti: se ci sarà parecchia differenza di velocità avremo trovato il colpevole.

Un altro nemico dello streaming veloce sono gli ostacoli: muri e grossi mobili, in particolare. I muri non si possono spostare, i mobili sì. Anche alzare il router mettendolo su una mensola può aiutare: in molti casi il segnale in questo modo riesce a scavalcare un mobile che fa da schermo.

In ogni caso, però, la regola d’oro è sempre la stessa: mai più di due stanze di distanza (tra router e dispositivo che deve ricevere il segnale) e mai più di due muri in mezzo.

Velocità streaming: quando il problema è il router

Tutti gli Internet Provider (cioè le aziende che ci forniscono la connessione in abbonamento) offrono gratuitamente o in comodato d’uso un router ai loro clienti. Quando facciamo il contratto, quindi, ci arriva a casa il modem-router standard dell’operatore.

Non sempre si tratta di modelli molto moderni ed efficienti: sono apparecchi che offrono quasi sempre le funzionalità base e una velocità di connessione che non è il top. Cambiarli è possibile e l’operatore è tenuto a fornire i parametri da inserire nel modem-router “libero" che sono necessari a configurarlo per farlo agganciare correttamente alla linea Internet.

Negli ultimi mesi sono arrivati sul mercato i primi modelli di router Wi-Fi 6 ad alte prestazioni (standard IEEE 802.11ax), che sono il massimo che si può attualmente chiedere da questi dispositivi. Le loro vere potenzialità si vedranno solo tra qualche anno, quando le connessioni Wi-Fi 6 saranno diffuse anche tra i dispositivi che ricevono il segnale (smartphone, laptop, smart TV).

Già oggi, però, per una lunga serie di motivi tecnici i router Wi-Fi 6 offrono prestazioni migliori anche con i vecchi dispositivi Wi-Fi 5. In questa guida al Wi-Fi 6 vi abbiamo spiegato il perché.

Il nostro consiglio, quindi, è quello di cominciare a guardare qualche modello di router Wi-Fi 6 presente sul mercato e, se il prezzo è giusto, di acquistarlo già oggi. Ecco alcuni esempi.

Xiaomi AX3600 – Router WiFi 6

Xiaomi AX3600 – Router WiFi 6


TP-Link Archer AX50 AX3000 Dual Band Gigabit Wi-Fi 6 Router

TP-Link Archer AX50 AX3000 Dual Band Gigabit Wi-Fi 6 Router


ASUS DSL-AX82U AX5400 Dual Band WiFi 6 xDSL Modem Router, WiFi 6 802.11ax

ASUS DSL-AX82U AX5400 Dual Band WiFi 6 xDSL Modem Router, WiFi 6 802.11ax


NETGEAR Router Nighthawk Pro Gaming 6-Stream WiFi 6

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