come scegliere un mouse wireless Fonte foto: Shutterstock
GUIDE ALL’ ACQUISTO

Guida all'acquisto del migliore mouse wireless

Se vuoi acquistare un mouse wireless o bluetooth senza commettere errori di valutazione, leggi questo articolo. Scoprirai qual è il miglior mouse che fa per te.

Dopo tanti anni di buon servizio il tuo mouse è definitivamente passato a miglior vita e stai cercando un valido sostituto? Se sei stanco di essere continuamente schiavo del filo potresti valutare l’idea di comprarti un mouse wireless. I nuovi modelli di questi tipi di mouse hanno il vantaggio di essere estremamente precisi e garantiscono alte prestazioni e molti di essi possono essere acquistati a prezzi piuttosto accessibili.

Ovviamente se si desidera un prodotto più completo e preciso bisognerà spendere parecchio in più, allo stesso modo in cui si spenderebbe per acquistare un mouse con cavo top gamma. Esistono inoltre anche i mouse bluetooth, che hanno un tipo di connessione diverso rispetto a quelli wireless e anche differenti vantaggi e svantaggi, ma la stessa comodità d’utilizzo. Se sei tentato quindi di abbandonare per sempre il cavo e passare al wireless o al bluetooth scopri di seguito come scegliere il miglior mouse senza fili e quali sono i punti di forza e le debolezze l’uno dell’altro.

Migliori mouse wireless

Ci sono alcune caratteristiche fondamentali che dovrai prendere in considerazione per scegliere il mouse wireless che fa proprio al caso tuo. Esistono infatti varie caratteristiche estetiche, pratiche e funzionali tra questo tipo di prodotti senza fili presenti sul mercato. Ecco quelli da non sottovalutare.

Mouse wireless: la forma

Le varie forme di mouse senza cavo presenti sul mercato sono ottimizzate per diversi tipi di impugnatura. Quella più comune è denominata in gergo palm grid (presa di palmo), il palmo della mano in questo caso è appoggiato in modo da coprire completamente la superficie del mouse.

Nell’impugnatura claw grip (presa ad artiglio) invece vengono poggiate solo le dita della mano, senza il palmo. Infine esiste l’impugnatura fingertip grid (presa con la punta delle dita) dove il mouse viene spostato solamente con la punta delle dita, senza tenere costantemente la mano poggiata su di esso. I mouse ergonomici invece possono avere una presa orizzontale o verticale e sono progettati per essere utilizzati con il braccio quasi completamente disteso in modo da non stressare le articolazioni e prevenire la sindrome del tunnel carpale. Alcuni di questi mouse sono caratterizzati dalla presenza della trackball, una pallina che dà la possibilità di muovere il cursore del mouse sullo schermo del PC senza muovere fisicamente il dispositivo.

Mouse wireless: il peso

Anche se spesso sottovalutato il fattore peso, soprattutto se si passa tanto tempo al PC non è da sottovalutare. In generale, i mouse più leggeri consentono di muoversi più rapidamente e stancano di meno la mano, ma risultano meno precisi di quelli più pesanti che, al contrario, sono precisi, ma lenti nei movimenti. Un particolare che forse non tutti sanno è che alcuni mouse (solitamente quelli più costosi e avanzati) vengono venduti con dei pesi aggiuntivi che è possibile inserire all’interno per modificarne il peso all’occorenza.

Mouse wireless: il numero dei tasti

La maggior parte dei mouse presenti sul mercato ha tre tasti: clic destro, clic sinistro e la rotella di scorrimento che può eventualmente essere utilizzata come un vero e proprio tasto. A questi tasti base vengono spesso affiancati uno o due tasti laterali che possono avere funzioni variabili. Questo tipo di configurazione è funzionale per svariati tipi di utilizzi, ad eccezione forse per il gaming, dove potrebbe essere più utile un dispositivo che ha un numero maggiore di tasti. I tasti dei mouse strutturati per il gaming (chiamati tasti programmabili) possono essere associati a vari comandi grazie a specifici software da installare sul PC.

Mouse wireless: il sensore ottico o laser

Dal sensore dipende la precisione e l’efficienza del dispositivo. Si può quindi affermare senza dubbio che è la parte più importante di un mouse, da prendere assolutamente in considerazione. Quello ottico (cioè a LED) può assicurarti una maggiore velocità dei movimenti, ha un livello di precisione molto buono ma, dall’altro lato, non funziona sulle superfici troppo lisce o in vetro. Il perché è spiegato dal tipo di funzionamento di questo tipo di dispositivo.

In pratica il sensore fa delle “fotografie” alla superficie in cui si trova e le confronta per calcolare gli spostamenti da fare. Il sensore laser invece funziona bene anche su superfici lisce perché cattura le immagini con un contrasto maggiore. Inoltre garantisce un livello maggiore rispetto a quello ottico. È però molto più sensibile ai granelli di polvere che possono trovarsi sulla scrivania.

Mouse wireless: la risoluzione

Questo parametro è espresso in DPI (punto per pollice) e indica il numero di pixel in cui si muove il cursore del mouse per ogni pollice di spostamento. Contrariamente da quanto dicono nelle pubblicità il valore della risoluzione non indica il livello di precisione del mouse, né il suo grado di sensibilità (un parametro che si può regolare a livello di software).

Di base un display con una risoluzione molto alta richiede un mouse che abbia di conseguenza un’alta risoluzione, meglio concentrarsi su fattori come la precisione, magari consultando le recensioni che si possono facilmente trovare online e leggere le esperienze e i commenti di altri utenti del Web.

Mouse wireless: la connessione a 2.4GHz o Bluetooth

Ci sono, come anticipato in precedenza, due tipi di mouse senza cavi: quelli che funzionano a radio frequenza tramite la rete wireless a 2.4GHz o tramite Bluetooth. I primi prevedono l’uso di una piccola chiavetta USB (detta dongle) e funzionano su tutti i computer. I mouse con la tecnologia Bluetooth invece non richiedono l’utilizzo di dongle ma funzionano solo su PC che supportano la tecnologia Bluetooth, in genere poi hanno anche un’autonomia molto inferiore.

Mouse wireless: la batteria

I mouse wireless, non essendo alimentati dal cavo USB, sono ovviamente ricaricabili. Quelli presenti in commercio possono essere alimentati sia da batterie ricaricabili simili un po’ a quelle degli smartphone, che vanno caricate una volta ogni tanto tramite cavo USB oppure richiedere l’uso delle comuni batterie AA oppure AAA. L’autonomia è ovviamente variabile, ma in genere si tratta sempre di settimane per carica o per cambio di batteria.

Mouse wireless: i parametri tecnici

Per chi cerca un mouse da gaming o per svolgere lavori di grafica sarà utile valutare anche alcune caratteristiche tecniche come:

  • il polling rate ad esempio, che è la frequenza con cui il mouse comunica la sua posizione al sistema operativo. Il numero è espresso in Hz ed è bene che abbia un valore alto;
  • malfunction speed invece è il valore che indica la velocità superata la quale il sensore smette di registrare correttamente il movimento;
  • l’accelerazione è il grado di velocità che il puntatore può raggiungere in relazione al movimento della mano. Il valore viene misurato in “G” e ad ognuno di esso equivale un movimento di 9.8m/sec;
  • i tempi di risposta corrispondono al lasso di tempo che il mouse wireless impiega a recepire l’input dato dal proprio utente. Un valore che si calcola in ms, più è basso più sarà alta la reattività del dispositivo;
  • supporto alle gesture è un’opzione disponibile su alcuni mouse avanzati che dispongono di una superficie touch che permette di interagire con il PC tramite i gesti;
  • le opzioni di scrolling avanzate permettono di avere alcune opzioni in più per quanto riguarda lo scrolling come lo scorrimento in orizzontale delle pagine oppure lo scrolling verticale a scatti. Ci sono poi mouse che sono adatti all’utilizzo anche da parte di persone mancine, una caratteristica che dovrebbe essere elencata nei parametri tecnici.

Mouse wireless: l’illuminazione LED

Ovviamente l’occhio vuole la sua parte, anche quando si tratta di mouse! Anche questi infatti vanno valutati in base all’aspetto estetico. Se ami i mouse dall’aspetto aggressivo o semplicemente sei attratto dalle luci colorate sarai felice di sapere che sul mercato esistono parecchi modelli equipaggiati con le luci a LED che spesso possono essere programmati tramite software del PC.

Mouse wireless: la compatibilità software

I mouse che si basano sulla tecnologia a 2.4GHz funzionano su tutti i PC e non solo, mentre i mouse Bluetooth, come detto prima, funzionano solo con i device che supportano la tecnologia Bluetooth. Ma la cosa importante da sapere è che per programmare i tasti o le luci a LED di un mouse c’è bisogno di software specifici che non sempre possono essere compatibili con tutti i sistemi operativi o con tutte le versioni dello stesso sistema operativo. Alcuni ad esempio possono essere compatibili con Windows e non con macOS oppure funzionare su Windows 10 ma non sul Windows 7.

Se vuoi acquistare un mouse che può essere personalizzato tramite software assicurati quindi che i programmi necessari per la configurazione del dispositivo siano compatibili con il computer al quale lo vuoi associare.

Quale mouse wireless comprare

Ora che sai quali sono le caratteristiche principali da prendere in considerazione quando andrai al negozio a scegliere il tuo nuovo mouse senza fili o, eventualmente, quando ti collegherai ad un web store per acquistarlo online, sei quasi a metà dell’opera. Per facilitarti nella scelta abbiamo selezionato per te alcuni dei migliori modelli di mouse wireless e bluetooth presenti sul mercato tra i quali poter scegliere.

Mouse wireless JETech

Se non vuoi spendere troppo per il tuo mouse puoi prendere in considerazione il modello di mouse wireless di JETech. Presenta tre tasti standard (clic sinistro, destro e rotellina), ha un sensore ottico e una sensibilità regolabile di 800/1200/1600 DPI. Funziona tramite la rete a 2.4GHz con un dongle USB da poter collegare al personal computer. Ha un’alimentazione a due batterie AA che non sono però incluse nella confezione e ha un’autonomia di circa 6 mesi.

Mouse wireless TeckNet PRO

Fa parte dei mouse economici ed è uno dei più venduti su Amazon. Ha un sensore ottimo molto precisi e i DPI regolabili da un minimo di 800 a un massimo di 2600. Monta 6 tasti: clic destro, sinistro, rotellina di scorrimento, tasto per la regolazione dei DPI e due tasti laterali (avanti e indietro). È alimentato con due batterie AAA e ha un’autonomia di ben 24 mesi. Presenta anche un indicatore del livello di carica e funziona con la tecnologia wireless da 2.4GHz.

Mouse wireless HP Z3700

La casa dell’HP ha prodotto ottimi mouse per quanto riguarda il rapporto qualità-prezzo. Fra questi compare il modello HP Z3700 che, grazie alla tecnologia ottica blue LED assicura massima precisione su una vasta gamma di superfici. La risoluzione è di 1200 DPI, funziona tramite dongle USB sulla rete 2.4GHz ed è alimentato da una batteria AA che vanta un’autonomia di 16 mesi. È un mouse robusto, affidabile ed elegante, ideale per le attività di tutti i giorni. Misura 101x60x25,3 mm per 73 grammi di peso. Ovviamente non è ideale per chi cerca un mouse da usare per il gaming, ma fa il suo lavoro per quanto riguarda altre attività.

Mouse wireless Tonor

Questo mouse è molto curato per quanto riguarda il design ed è capace di garantire buone prestazioni considerando il suo prezzo. Sottile e moderno, è ideale per i viaggi e dispone di quattro tasti (clic sinistro, destro, rotellina e regolatore di DPI). È alimentato da una batteria ricaricabile e funziona tramite Bluetooth su tutti i dispositivi Windows, Mac, Android e persino gli iPad sottoposti a jailbreak.

Mouse wireless verticale Umei

Questo modello di mouse è perfetto per chi vuole acquistare un mouse per ufficio che sia ergonomico ed anche economico. Il design verticale infatti massimizza il comfort anche durante le lunghe ore di lavoro, permettendo di mantenere una posizione naturale del polso dell’utente senza affaticarlo troppo. Progettato specificatamente per chi utilizza la mano destra e offre una sensibilità massima di 1600 DPI, del tutto soddisfacente per essere usato per lavori d’ufficio.

Mouse wireless Logitech M325

Un mouse wireless caratterizzato da un design sagomato in gomma antiscivolo, confortevole anche per chi utilizza la mano sinistra. Viene venduto con un ricevitore Logitech Unifving che permette di collegare fino a 6 dispositivi Logitech allo stesso computer senza usare altri adattatori. Ha 5 tasti (clic destro, sinistro, rotellina di scorrimento e due tasti personalizzabili che si trovano accanto alla rotellina centrale), un sensore ottico e un’alimentazione a batteria AA che assicura fino a 18 mesi di autonomia. La risoluzione è di 1000 DPI e la compatibilità è assicurata con tutti i principali sistemi operativi per PC.

Mouse wireless Razer Mamba (2018)

Il Razer Mamba 2018 è considerato un mouse wireless top di gamma perfetto per il gaming. Ha un sensore laser di altissima precisione (16000 DPI), 7 tasti personalizzabili e un design ergonomico che permette di utilizzarlo con entrambe le mani. Può vantare un’autonomia di ben 50 ore con una singola carica e non manca un sistema di LED con la possibilità di scegliere fra 16,8 milioni di colori e diverse opzioni per la modalità di illuminazione.

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