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SMART EVOLUTION

Smart working, i programmi gratuiti per lavorare da casa

Lo smart working esistono tanti programmi gratuiti che semplificano di molto il lavoro delle persone. Ecco quali sono i migliori per videoconferenze e per lavorare sui documenti a distanza

Lo smart working è uno strumento che negli ultimi anni è utilizzato sempre di più dalle aziende. Lavorare da casa uno o due giorni a settimana permette di avere un ritmo di vita più regolare e dedicarsi anche alle attività extra-lavorative. Per lavorare al meglio, però, è necessario avere la strumentazione adatta (computer, smartphone e una buona connessione a Internet) e soprattutto conoscere gli strumenti ad hoc.

Per chi non è abituato a lavorare da casa, lo smart working può essere problematico, ma con le giuste applicazioni tutto diventa più semplice. Per le riunioni, ad esempio, esistono tante piattaforme per le videoconferenze che permettono di gestire al meglio qualsiasi evenienza e problema. Allo stesso modo esistono piattaforme gratuite per la condivisione dei file o per lavorare a quattro mani sui documenti. Tre sono le esigenze principali del novello smart worker: comunicare con i colleghi, gestire la lista delle cose da fare e lavorare su file condivisi. Ecco i programmi gratuiti migliori per lo smart working.

Smart working: i migliori programmi per videochiamate

Chi lavora in team piccoli, e non ha grosse esigenze specifiche, può tranquillamente continuare a usare le chat testuali come WhatsApp, Telegram e Messenger. Strumenti che, all’occorrenza, offrono anche la possibilità di fare videochiamate. Per chi ha esigenze più alte, invece, esistono programmi specifici come Zoom Meetings, Skype, Hangouts Meet, TeamSpeak, Microsoft Teams oppure Slack. Soprattutto Zoom ha conosciuto una grande crescita negli ultimi mesi, grazie a funzionalità speciali che permettono di creare più stanze per riunioni in contemporanea oppure la possibilità di impostare uno sfondo virtuale per non far vedere da dove si sta parlando.

Smart working: i migliori programmi per tracciare gli impegni

Non essendo più a contatto fisico con i colleghi, durante lo smart working è fondamentale stilare una lista di compiti e “smarcarla man mano che i compiti vengono portati a termine. Il programma più usato al mondo per far ciò è Trello, che ha un’interfaccia studiata appositamente per tracciare l’avanzamento dei progetti assegnati a diverse persone o team di lavoro. Google Keep è un’alternativa presente su tutti i dispositivi Android, più semplice e lineare, che può bastare per chi non deve gestire complesse liste di cose da fare.

Smart working: i migliori programmi per lavorare su file condivisi

Per lavorare su file condivisi a distanza esiste un metodo vecchio e inefficiente e uno nuovo e molto più potente. Quello vecchio è lavorare sul singolo file offline e poi inviarlo via e-mail. In caso di modifiche e correzioni nasce un ping pong di file che, prima o poi, ci fa perdere una revisione e ci rallenta nel lavoro. Il modo più moderno e più smart, invece, è usare una suite Office in cloud che permette di lavorare contemporaneamente tutti sugli stessi file, di assegnare a ciascun dipendente l’accesso in lettura o anche scrittura solo a determinati file e, soprattutto, mantiene una copia dei documenti in cloud, al sicuro.

Per fare tutto ciò con documenti non molto complessi la scelta migliore è la GSuite di Google: è facile da usare e veloce. Se si deve lavorare su file più elaborati (in particolare presentazioni o fogli di calcolo molto pesanti) la scelta migliore è invece Office 365 di Microsoft: è molto più pesante e complesso, ma allo stesso tempo è anche molto più potente.

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