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HOW TO

Memoria insufficiente su Android, come risolvere

Se possediamo uno smartphone con 16GB di memoria o meno è difficile gestire foto, video e app, ecco alcuni semplici trucchetti per ovviare al problema

12 Settembre 2018 - Proviamo a scaricare una nuova canzone, a registrare un video oppure a installare un’applicazione ma il nostro telefono costantemente ci impedisce di svolgere queste normali operazioni per memoria insufficiente? È uno scenario che può capitare, specie se possediamo uno smartphone Android entry-level con poca memoria interna.

Sono moltissimi i device Android con al massimo 16GB di storage. Uno spazio d’archiviazione davvero ridotto per gestire la moltitudine di file, foto, video e applicazioni che usiamo quotidianamente sugli smartphone. Per fortuna esistono dei piccoli “trucchetti” molto semplici da mettere in pratica che ci permetteranno di ottimizzare la memoria del nostro smartphone e migliorare l’utilizzo del device anche in caso di poco storage rimanente. Ricordiamo che per funzionare al meglio quasi tutti i telefoni Android hanno bisogno di circa 500MB o 1GB di spazio d’archiviazione rimanente. In caso contrario è molto probabile che provando a fare un video o a installare un’app il device ci impedisca l’azione e ci avvisi con una notifica di memoria insufficiente.

Cancella la cache delle applicazioni

Da Android Oreo in poi, Google ha rimosso l’opzione per cancellare la cache del dispositivo con un unico tocco. Questo significa che dovremo eliminare la cache di ogni singola applicazione che usiamo sul nostro dispositivo. Per farlo, adiamo innanzitutto in Impostazioni, poi tocchiamo sulla voce su App e notifiche. Quindi tocchiamo una per una ciascuna applicazione presente nella lista e all’interno della scheda dedicata a ogni app premiamo su Archiviazione. Nella scheda Archiviazione, selezioniamo la dicitura Cancella cache e il gioco è fatto. Avremo liberato un bel po’ di file cache che sono utili per un uso più rapido delle app ma che a lungo andare possono appesantire e non poco la memoria.

Disattiva i Bloatware

I bloatware sono i software installati in maniera automatica sul nostro telefono da Google e dai produttori del dispositivo. In pratica si tratta di quelle applicazioni che troviamo preinstallate e che non possiamo eliminare dallo storage del device anche se non le usiamo mai. Si tratta di programmi che hanno il loro peso nella memoria interna di tutti gli smartphone e nella maggior parte dei casi come detto non è possibile cancellarli per recuperare memoria. Che fare dunque? Semplice, disattiviamoli. Per riuscirci andiamo nelle Impostazioni del dispositivo e tocchiamo sulla voce App e notifiche> App Manager> App installate. All’interno della lista delle applicazioni scorriamo fino a trovare un programma bloatware selezioniamolo e nella scheda a lui dedicata premiamo sulla dicitura Disabilità.

Elimina i file spazzatura

Applicazioni, videogame e social media nel corso del tempo sono la causa di un eccessivo accumulo di file spazzatura. In pratica quei file, come video e foto doppie o come i documenti non più utili che non apriamo mai ma che restano nel dispositivo ad intasare la memoria. Prendiamo per esempio WhatsApp: ogni giorno scambiamo foto, video, documenti e tantissimi altri file con la famosa applicazione per la messaggistica. File che se non cancellati restano ad occupare spazio d’archiviazione. Stare ad eliminare manualmente tutti i file spazzatura da app come WhatsApp può essere una seccatura, per questo il consiglio è quello di disabilitare dalle opzioni dell’app il download automatico dei file multimediali e poi è preferibile scaricare un’applicazione, da Google Play Store, come File Explorer. Si tratta di un programma che ci permetterà di vedere quali file e quali app stanno occupando maggiore memoria sullo smartphone. E ci consente di eliminare con un tocco file spazzatura come vecchi documenti scaricati o i doppioni di foto e video.

Usa una versione Lite delle applicazioni

Se hai un dispositivo Android con 16 GB di memoria interna o meno, dovresti provare a passare alle versioni Lite o Go delle app. Si tratta di versioni che pesano meno e che hanno un’interfaccia grafica più minimale, e in alcuni casi manca qualche fronzolo e qualche funzione aggiuntiva presente nella versione “classica” dell’applicazione. Facebook, Instagram, Twitter, Messenger, quasi tutte le app più famose che usiamo tutti i giorni hanno una loro versione Lite nel Google Play Store. Cerchiamola e installiamola per ottimizzare lo storage del nostro smartphone Android.

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